Bordate del Consigliere Nazionale contro la posizione del Consiglio di Stato a favore del rincaro del contrassegno autostradale: "I Consiglieri di Stato fanno divenire realtà le loro speranze!"

LUGANO - Usa l'arma dell'ironia Pierre Rusconi per lanciare le sue bordate contro il Consiglio di Stato. Al Consigliere Nazionale dell'UDC non è andata giù la presa di posizione del Governo (leggi articolo correlato) a favore dell'aumento del prezzo della vignetta a 100 franchi, in votazione popolare il prossimo 24 novembre.
"L’aumento del costo annuale della vignetta a 100 franchi e l’introduzione di un contrassegno bimestrale a 40 franchi - hanno scritto i ministri in una nota stampa invitando i ticinesi a sostenere il rincaro - permetteranno di realizzare in Ticino importanti progetti. Tra questi, il nuovo collegamento veloce del Locarnese A2- A13 con un costo superiore al miliardo di franchi, le cui varianti sono oggi sul tavolo dell’Ufficio federale delle strade in attesa dell’esito di questa votazione per una scelta definitiva, e la presa a carico del tunnel Mappo-Morettina da parte della Confederazione, che permetterebbe al Cantone di risparmiare 1 milione di franchi all’anno solo in manutenzione. La Confederazione si assumerà inoltre tutti gli interventi di risanamento che saranno necessari nei prossimi anni. Senza dimenticare, infine, il completamento della superstrada tra Stabio est e il valico del Gaggiolo, il cui costo di completamento è stimato attorno ai 200 milioni di franchi".
Fin qui la posizione governativa. Posizione alla quale Rusconi replica con una breve e corrosiva nota: "A seguito delle dichiarazioni a sostegno del rincaro della vignetta autostradale a 110 franchi fatte oggi dal Governo ticinese - scrive - vien da chiedersi se non sia il caso di cooptare in Consiglio di Stato il “mentalist” Federico Soldati, dato che i Consiglieri di Stato fanno divenire realtà le loro speranze! ".
"La Consigliera Federale Leuthard - aggiunge Rusconi - non ha mai detto di inserire alcuna tratta ticinese nel suo piano di ristrutturazione finanziato con l’aumento della vignetta. La Mappo Morettina è già stata riscattata dalla Confederazione e non vi è traccia del completamento della Stabio-Gaggiolo nelle sue priorità".
"Le uniche, purtroppo vere, ricattatorie asserzioni riguardano l’esclusione della messa in opera della tratta A2-A13 del locarnese e il possibile aumento della benzina in caso di bocciatura. Il silenzio in questo caso sarebbe stato d’oro...", conclude il deputato dell'UDC.