BERNA - I cittadini europei che lavorano in Svizzera versano nelle casse dell'AVS molto di più di quanto prelevano, sostiene la consigliera federale Simonetta Sommaruga. Si tratta di benefici per miliardi di franchi, dichiara in un'intervista pubblicata oggi dal domenicale Matin Dimanche. "Per l'assicurazione contro la disoccupazione vale il contrario, ma il saldo negativo ammonta a milioni di franchi", aggiunge la responsabile del Dipartimento federale di giustizia e polizia (DFGP). L'effetto a lungo termine della libera circolazione delle persone sulle assicurazioni sociali dipende dal grado di qualificazione degli immigrati: quanto più quest'ultimo risulta elevato, tanto più gli effetti sullo Stato sociale sono positivi, sostiene Sommaruga. La consigliera federale rileva inoltre che il tasso di cittadini dell'Unione europea (Ue) e dell'Associazione europea di libero scambio (AELS) che beneficiano dell'aiuto sociale, pari al 2,9%, è simile a quello degli svizzeri, che si fissa al 2,1%. "È dunque sbagliato affermare che gli europei pesano sul sistema sociale", sottolinea la socialista. L'intervista appare a due mesi dalla votazione popolare sull'iniziativa "Contro l'immigrazione di massa".