Ieri sera in via Monte Boglia il municipale di Lugano ha confermato la sua rinuncia alla guida del gruppo parlamentare

LUGANO - Nessun ripensamento, nessuna retromarcia. Michele Foletti ha confermato ieri sera durante una riunione che non guiderà più il gruppo parlamentare della Lega dei Ticinesi. I deputati non hanno potuto far altro che prendere atto delle sue dimissioni e hanno designato il deputato di Mendrisio Daniele Caverzasio successore di Foletti a partire da lunedì prossimo.
Il municipale di Lugano aveva comunicato la sua decisione il 16 aprile dopo che il lancio del referendum contro il credito di 3,5 milioni di franchi votato dal Gran Consiglio per finanziare i progetti ticinesi legati a Expo 2015. Foletti si era infatti schierato contro la scelta adottata dal gruppo, in particolare per la mancata informazione preventiva da parte del coordinatore della Lega Attilio Bignasca.
Ai microfoni della RSI Foletti ha ribadito che non sosterrà il referendum, affermando inoltre di non condividere la linea di Via Monte Boglia di “sconfessare le decisione prese in Parlamento”. Per Foletti, tuttavia, in casa Lega non c’è nessuna spaccatura, ma solo “un problema di dialogo interno, riconosciuto e affrontato questa sera”.
“Dispiace perché Foletti ha una lunga carriera da parlamentare, era molto preparato, anche rispetto agli altri capigruppo”, ha da parte sua dichiarato il coordinatore della Lega Attilio Bignasca. “Di cariche ne ha tante, convincerlo a rimanere sarebbe stata una forzatura”, ha concluso.
red