L’annuncio oggi dalle pagine del Mattino della Domenica: il compromesso adottato dal Governo nelle scorse settimane dovrà quindi passare al vaglio del Tribunale cantonale amministrativo

LUGANO – Battaglia avevano promesso e battaglia sarà: dalle pagine del Mattino della Domenica la Lega annuncia infatti che sulla decisione di utilizzare i fondi Swisslos per finanziare la partecipazione ad Expo è “già pronto il ricorso alla TRAM”.
Il compromesso adottato dal Governo nelle scorse settimane, per cui Michele Guerra, a nome dell’intero gruppo leghista in Parlamento, aveva già presentato un’interpellanza (vedi suggeriti), dovrà quindi passare al vaglio del Tribunale cantonale amministrativo.
Come motiva il movimento sul Mattino, la scelta del Governo di attingere ai fondi Swisslos, oltre a “ledere il diritto dei cittadini a decidere su un credito erogato tramite il legislativo e sottoposto a referendum”, costituisce anche un abuso di diritto: “tramite il licenziamento del messaggio con la richiesta di credito, il governicchio ha convenuto la competenza parlamentare (con annesso referendum) a decidere sul credito, e adesso tenta di rimangiarsi la parola”.
Inoltre, aggiungono, “l’utilizzo del fondo Swisslos per Expo2015 è contrario al regolamento di detto fondo, promulgato nel novembre 2012: prima di tutto il fatto che esso non può servire a finanziare investimenti dell’ente pubblico, né manifestazioni a scopo di lucro, ciò che invece è manifestamente il caso di Expo. Allo stesso modo risultano violate numerose altre prescrizioni del regolamento per l’utilizzo del fondo Swisslos: in effetti la maggioranza del governicchio vorrebbe utilizzare questa scorciatoia di comodo unicamente per salvare la faccia alla politica ed ai vari “delegati”. Il tutto in plateale violazione dei diritti popolari. Cosa che la Lega non intende in alcun caso tollerare”.
Questi i punti su cui si concentra il ricorso preparato dalla Lega, sull’ “affaire Expo” quindi la parola passerà ora al TRAM.