I politici che avevano contestato il presidente del Governo per il suo discorso del Primo agosto, censurano con fermezza le offese al ministro ma rilanciano le critiche. "E i socialisti facciano poco le verginelle", scrive il Consigliere Nazionale

BELLINZONA - Giorgio Galusero li aveva esplicitamente chiamati in causa nella sua presa di posizione di solidarietà nei confronti di Manuele Bertoli dopo gli insulti ricevuti su Facebook dal presidente del Governo. "Attendo con trepidazione anche le reazioni del Consigliere Nazionale Quadri e dei capigruppo Savoia e Del Don dopo le dichiarazioni dei giorni scorsi", aveva scritto il deputato PLR. I tre rappresentanti di Lega, Verdi e UDC avevano infatti criticato duramente le parole di Bertoli sul 9 febbraio pronunciate durante il discorso del Primo agosto (leggi articolo correlato).
E Quadri, Savoia e Del Don non si sono fatti pregare e su Facebook hanno detto la loro. Condanna per gli insulti, ci mancherebbe, ma nessun passo indietro sulle critiche politiche a Bertoli.
Quadri: "Da vent'anni i socialisti diffondo odio contrto la Lega"
"I kompagni - scrive il Consigliere Nazionale leghista - si lamentano, giustamente, della pagina facebook di insulti a Bertoli. Creare una pagina facebook per insultare una persona è un'operazione deplorevole, squallida, sciocca ed inutile, fermo restando che il discorso del primo agosto del presidente del CdS era inaccettabile: per prendere a pesci in faccia la democrazia diretta anche il giorno della festa nazionale ci vuole già un certo impegno".
"Quanto agli insulti tramite mass media - attacca però Quadri - i kompagni (che da vent'anni diffondono odio e razzismo contro la Lega) hanno comunque poco da fare le verginelle, come al solito in funzione antileghista, poiché gli attacchi più volgari e sordidi degli ultimi tempi provengono dalla sinistra e non certo dalla destra. Il kompagno Venuti (quello degli insulti ai morti e dei bipedi schifosi ecc ecc) è forse leghista? Il quindicinale spazzatura sedicente satirico il Diavolo è forse leghista? Il periodico Confronti, organo ufficiale del PS, condannato per le rivoltanti 10 domande a Boris Bignasca, è forse leghista? E come mai davanti alle pagine facebook create per insultare volgarmente la lega ed i leghisti i kompagni non hanno niente da dire?".
"Per potersi permettere di fare la morale agli altri occorre essere irreprensibili: ma a sinistra sono ben lungi dall'esserlo. Ed infatti fanno la morale, come sempre, a senso unico", conclude il direttore del Mattino.
Savoia: "Ribadisco: discorso arrogante e in malafede"
E veniamo a Sergio Savoia: "Il gruppo FB con gli attacchi vili e idioti a Bertoli è una indecenza senza se e senza ma. Io ritengo che sia possibile e doveroso criticare le politiche senza insultare pesantemente e in modo anonimo le persone. Questo ovviamente vale per tutti in ogni momento e di qualsiasi fede politica".
"Io - aggiunge il coordinatore dei Verdi - ho scritto un articolo firmato dove non insulto Bertoli ma dico che le sue posizioni sono in malafede e mettono in mostra un'arroganza intellettuale. Il fatto che non bisogna insultare, non significa che bisogna essere buonisti e farsi andar bene i tentativi di chiunque di delegittimare il voto del 9 febbraio, ignorarlo e farci andare a votare. Sono due cose ben diverse".
Del Don: "Una decisa presa di distanza dalle parole di Bertoli"
Infine, Orlando Del Don: "Gli esecrabili attacchi anonimi all'on. Bertoli sono da condannare senza riserve. Ritengo peraltro quanto mai utile un sobrio dissenso e una civile quanto decisa presa di distanze da certe dichiarazioni e prese di posizioni del Consigliere di Stato. Una interrogazione in tal senso è stata pertanto inoltrata oggi dal nostro gruppo parlamentare in gran Consiglio".