BELLINZONA - Frontalieri e residenti unievi! È questo il messaggio che ha voluto lanciare UNIA questa mattina attraverso un'azione di volantinaggio in varie dogane del Cantone. Si tratta di un primo tassello di una battaglia che il sindacato intende lanciare. “Rafforzare i diritti contrattuali e introdurre salari minimi - dicono dal sindacato - è l’unica soluzione per migliorare il mercato del lavoro e arginare le politiche dei datori di lavoro che sfruttano le condizioni attuali calpestando spesso la dignità delle persone”.UNIA, come riferisce Ticinonline, è preoccupata dalla prossima campagna elettorale dove politici in cerca di un voto facile vogliano colpire i frontalieri peggiorando le condizioni del loro lavoro: "Negli ultimi tempi sembra sia partita una gara a chi la spara più grossa sui frontalieri". Per arginare questo fenomeno, secondo il sindacato, c'è un solo modo: unire frontalieri e residenti “per promuovere maggiore sensibilità rispetto alle problematiche che investono oggi il mercato del lavoro, evitando la supina accettazione di condizioni di lavoro che ledono la dignità delle persone, contraria agli interessi dell’insieme dei lavoratori, frontalieri e residenti”.