POLITICA E POTERE
Anche i Paperon de Paperoni percepiscono l'AI: l'anno scorso 3 milionari hanno percepito l'assegno di invalidità
Tra i benestanti, quelli con un reddito di almeno 250 mila franchi, sono stati in 160 persone a beneficiare dell'invalidità. E la deputata Kessler va all'attacco
BERNA - Anche i milionari hanno diritto all'AI. E per la precisione, stando alle cifre fornite dall'Ufficio federale delle assicurazioni sociali (UFAS), sono stati tre i Paperon de Paroni in Svizzera a beneficiare di una rendita di invalidità. Tra i benestanti, quelli con un reddito di almeno 250 mila franchi, sono stati in 160 persone a beneficiare delle rendite. L'Ufficio federale delle assicurazioni sociali ha dovuto snocciolare i numeri sui ricchi a beneficio dell'AI grazie all'atto parlamentare della consigliera nazionale Margrit Kessler (Verdi liberali/SG) che chiedeva lumi in materia.La Kessler ha criticato la concessione di queste rendite affermando: "all'altra estremità della scala salariale vi sono persone invalide ma che non percepiscono un soldo".
Resta connesso con Liberatv.ch: ora siamo anche su Whatsapp! Clicca qui e ricorda di attivare le notifiche 🔔
In Vetrina

BANCASTATO

BancaStato mantiene la rotta: utile stabile a 47,6 milioni

27 AGOSTO 2026
LETTURE

Neutralità svizzera, un libro per capire come siamo arrivati fin qui

27 AGOSTO 2026
SINDACATO E SOCIETÀ

Matteo Bellini: "Jack Frusciante non è uscito dal sindacato (perché iscriversi a OCST)"

23 AGOSTO 2026
EVENTI, CULTURA, TERRITORIO

Dieci voci dal mondo per aprire la stagione musicale del LAC

20 AGOSTO 2026
BANCASTATO

BancaStato, la pianificazione patrimoniale come bussola per le scelte di vita

18 AGOSTO 2026
EVENTI, CULTURA, TERRITORIO

Il Pardo ruggisce in rumeno. Ecco tutti i film premiati. Giona Nazzaro: “Un palmarès vitale"

15 AGOSTO 2026
LiberaTV+

CRONACA

La donna annegata a Melide aveva denunciato un’aggressione una decina di giorni fa

19 AGOSTO 2026
SECONDO ME

Piergiuseppe Vescovi: "Torniamo ad essere la Lega!"

16 AGOSTO 2026
SECONDO ME

Niccolò Salvioni sul caso Zali: "Tre verifiche, tre organi, tre rimedi"

20 AGOSTO 2026