POLITICA E POTERE
Lugano: "Chi ha assunto quei 20 italiani nel progetto lavoro destinato ai disoccupati?" Un gruppo di consiglieri chiede inchiesta amministrativa
Interrogazione al Municipio di Tiziano Galeazzi. Firma anche Giovanna Viscardi

LUGANO - Nove consiglieri comunali di Lugano chiedono al Municipio di aprire un’inchiesta amministrativa sulle assunzioni di alcuni cittadini italiani nell’ambito del Progetto Lavoro destinato ai disoccupati luganesi. La richiesta è formulata in un’interrogazione del consigliere UDC Tiziano Galeazzi, firmata anche da 6 liberali, tra cui la presidente della sezione PLR Giovanna Viscardi e da Roberto Badaracco.

“Dopo l’annullamento della nomina della “event manager” del LAC, nel quale riconosciamo un atto istituzionale di responsabilità da parte dell'Esecutivo – scrivono i consiglieri - abbiamo però appreso dagli organi di stampa che in passato risultano essere state assunti cittadini  stranieri  con permesso G (frontalieri) o addirittura B (dimoranti) - presso l’Amministrazione comunale”.

La prima cosa che va sottolineata, si legge sempre nell’interrogazione “è che da un ente pubblico ci si aspetta che, soprattutto in un periodo di forte crisi nell’ambito dell’occupazione, privilegi personale chi vive nel Comune, nella regione - o almeno in Ticino -, preferibilmente svizzero o domiciliato da anni nel Cantone.

“Nel 2009 il Consiglio Comunale ha votato 25 milioni di franchi (misure anticrisi MM 7818) di cui ben 15 destinati alla promozione di misure di sostegno all’occupazione e di sostegno sociale. Nell’ambito del Progetto Lavoro sono stati assegnati impieghi a cittadini italiani o stranieri: pur non menzionando né il messaggio Municipale né il relativo rapporto commissionale, alcuna restrizione in questo senso, si sarebbe potuto presumere che il buon senso avrebbe dovuto spingere l’ente pubblico a privilegiare cittadini e giovani residenti a Lugano.
Si parla di una ventina di giovani stranieri – 5 dei quali in possesso di un semplice permesso di dimora, che hanno potuto beneficiare di fondi pubblici stanziati appositamente per sostenere l’occupazione giovanile”.

“Questi dati sono emersi in quanto la stessa persona nominata inizialmente come event manager del LAC era stata assunta dalla Città di Lugano nell’ambito del Progetto Lavoro, un solo mese dopo essere giunta in Ticino dall’Italia con un semplice permesso B (dove ottenuto e come per ora non si sa).
L’obiettivo di tale Progetto doveva essere il contenimento della spesa sociale derivante dall’inattività lavorativa di disoccupati tra i 20 e i 40 anni, e un aiuto all’inserimento (o reinserimento) professionale grazie a misure di promozione dell’occupazione”.

“Oggi veniamo a conoscenza di questa situazione assai ambigua e riteniamo che questo caso meriti un serio approfondimento. Nel caso in cui, in tempi ragionevoli, il Municipio non dovesse decidere di aprire un’inchiesta amministrativa, per stabilire chi ha effettuato e autorizzato le assunzioni in oggetto e se le stesse rispettano o hanno violato i criteri stabiliti dal Progetto Lavoro” ci riserviamo di presentare una mozione in tal senso.

Infine le domande:
Come valuta il Municipio l’utilizzo di fondi messi a disposizione per assunzioni di giovani disoccupati luganesi (Progetto Lavoro) e poi utilizzati per assumere personale estero? 

Chi ha deciso le assunzioni di quei 20 giovani stranieri e su quali basi o criteri?

Quanti di loro sono ancora impiegati per il Comune e che ruoli occupano?

Il Municipio non dovrebbe avere un ruolo di controllo e di decisione finale?

Chiediamo al Municipio di conoscere il numero esatto di cittadini stranieri non domiciliati che lavorano per il Comune e  per società controllate dalla Città (in termini numerici e in % al totale).

Se le cifre pubblicate dalla stampa sono corrette, non reputa il Municipio alla luce di questi gravi fatti di avviare un’inchiesta amministrativa o provvedimenti analoghi?

red

 

 

Resta connesso con Liberatv.ch: ora siamo anche su Whatsapp! Clicca qui e ricorda di attivare le notifiche 🔔
In Vetrina

BANCASTATO

BancaStato mantiene la rotta: utile stabile a 47,6 milioni

27 AGOSTO 2026
LETTURE

Neutralità svizzera, un libro per capire come siamo arrivati fin qui

27 AGOSTO 2026
SINDACATO E SOCIETÀ

Matteo Bellini: "Jack Frusciante non è uscito dal sindacato (perché iscriversi a OCST)"

23 AGOSTO 2026
EVENTI, CULTURA, TERRITORIO

Dieci voci dal mondo per aprire la stagione musicale del LAC

20 AGOSTO 2026
BANCASTATO

BancaStato, la pianificazione patrimoniale come bussola per le scelte di vita

18 AGOSTO 2026
EVENTI, CULTURA, TERRITORIO

Il Pardo ruggisce in rumeno. Ecco tutti i film premiati. Giona Nazzaro: “Un palmarès vitale"

15 AGOSTO 2026
LiberaTV+

CRONACA

La donna annegata a Melide aveva denunciato un’aggressione una decina di giorni fa

19 AGOSTO 2026
SECONDO ME

Piergiuseppe Vescovi: "Torniamo ad essere la Lega!"

16 AGOSTO 2026
SECONDO ME

Niccolò Salvioni sul caso Zali: "Tre verifiche, tre organi, tre rimedi"

20 AGOSTO 2026