POLITICA E POTERE
Lo storico Ghiringhelli: i voltamarsina e il caso Jacques Ducry. "La sua scelta di lasciare il PLR suona come un atto d'accusa"
"L’ex magistrato è il rappresentante autorevole di una componente che in seno al partito liberale radicale è stata la forza progressista, propulsiva, che, ferma sugli ideali, controbilanciava il pragmatismo della corrente liberale"

BELLINZONA - Lo storico Andrea Ghiringhelli dedica, su LaRegione di oggi, una pagina di riflessione sul fenomeno dei “voltamarsina”. Di solito, scrive, si cambia partito per opportunismo o convenienza, ma c’è, secondo lui, un “caso che si distingue, merita attenzione e suona come un pesante atto di accusa: è la decisione del radicale Jacques Ducry di abbandonare per coerenza ideologica il Plr e di candidarsi come indipendente sulla lista socialista”.

Ducry, scrive Ghiringhelli, “si ricollega idealmente al radicalismo di Romeo Manzoni e di Emilio Bossi: attento alla difesa del ruolo dello Stato laico e della laicità, sensibile alle istanze sociali, convinto che non tutto può essere lasciato al cosiddetto effetto regolatore del libero mercato. L’ex magistrato è il rappresentante autorevole di una componente che storicamente in seno al partito liberale radicale è stata la forza progressista, propulsiva, che, ferma sugli ideali, controbilanciava il pragmatismo della corrente liberale: un gioco di pesi e contrappesi assai produttivo. Oggi – leggo – la coesistenza di due anime è ritenuta dannosa e i risultati si vedono”.

E aggiunge: “Ciò che lascia discretamente perplessi è l’indifferenza con cui l’episodio è stato accolto dalla dirigenza: in generale, nessuna propensione all’autocritica, nessuna seria riflessione sulle ragioni che hanno portato e stanno portando tanti elettori radicali fuori dal partito: sarebbe questo atteggiamento a caratterizzare il nuovo che avanza? Ma forse la spiegazione della noncuranza con cui è stata accantonata la faccenda sta nel fatto che l’assillo elettorale della riscossa ad ogni costo ha trasformato il partito, da mezzo e strumento per perseguire degli obiettivi, in un fine: ciò che conta, per tanti, è la vittoria del partito a prescindere dai contenuti, poi si vedrà”.

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