BERNA - Sorpreso e soddisfatto. Pierre Rusconi non si aspettava un atteggiamento così positivo da parte di Eveline Widmer Schlumpf sulla sua proposta di ridurre le aliquote di imposta per i casinò ticinesi. E invece la Consigliera Federale, di solito assai prudente, si è sbottonata ieri su questo tema durante l'incontro a cena con la deputazione ticinese.La proposta di Rusconi, ricordiamo, è quella di poter abbassare quel 40% di imposte sugli utili che attualmente versano le case da gioco ticinesi alla Confederazione. Per motivare la sua idea Rusconi ha ricordato come il casinò di Mendrisio non è più in grado di pagare le imposte al comune e quello di Lugano ha appena varato massicci tagli del persone. A questo aggiungeteci il franco forte e la concorrenza del casinò di Campione. Il risultato è che le case da gioco ticinesi non riescono più a stare in piedi e a svolgere quel ruolo fondamentale di riversamento di denaro nelle realtà che li ospitano. "Ieri sera – dichiara a Liberatv Rusconi – la signora Widmer Schlumpf si è detta di principio favorevole a valutare un intervento. Ed è stata più che una semplice apertura. L'ho vista proprio positiva e propositiva sulla tematica. Il che mi ha molto sorpreso perché di solito lei si trincera dietro leggi e regolamenti"."La Consigliera Federale – aggiunge Rusconi - ci ha detto di dire ai nostri Casinò di farsi avanti presso il suo Dipartimento con delle proposte. E io mi sono immediatamente premurato di girare il messaggio agli interessati. Credo che sia un'opportunità importante da non lasciarci sfuggire. Sono molto soddisfatto".