POLITICA E POTERE
Marchio Ticino, il PS spara a zero su Lega, PLR e PPD: "Complimenti vivissimi"
Durissima nota dei socialisti: "vogliamo proprio vedere con quale faccia di bronzo andrete davanti ai cittadini e alle cittadine a dire che amate tanto il Ticino e volete difendere il lavoro dei residenti"
BELLINZONA - Monta la polemica politica dopo la decisione della maggioranza del Gran Consiglio di non istituire un Marchio Ticino promosso e controllato dallo Stato. I socialisti attaccano duramente Lega, PLR e PPD per aver affossato la proposta: "Quindi è No - si legge in un comunicato al vetriolo - Quindi non ci sarà il Marchio Ticino, etico e a difesa della qualità del lavoro, rilasciato dallo Stato. E non ci sarà perché Lor Signori lo hanno fucilato in aula. Complimenti vivissimi. Bravi bravi bravi"."Adesso - prosegue la nota - vogliamo proprio vedere con quale faccia di bronzo andrete davanti ai cittadini e alle cittadine a dire che amate tanto il Ticino e volete difendere il lavoro dei residenti. Proprio voi, che avete avuto la possibilità di valorizzare le aziende virtuose, che pagano stipendi decenti, non praticano il dumping, non subappaltano ai padroncini italiani… e non lo avete fatto. Ma no, figurarsi: meglio, secondo voi, molto meglio lasciare la responsabilità del marchio ai privati… cioè a quegli stessi che del marchio nemmeno vogliono sentir parlare. Risultato: il marchio non nascerà mai."E tutto questo perché? - si chiedono retoricamente i socialisti - Per non far spendere altri soldi allo Stato, dite. Come se lo Stato non dovesse già mettere le pezze ai disastri fatti proprio da un mercato del lavoro che è una giungla impazzita. Non vi siete resi conto che quello che sarebbe speso con una mano sarebbe stato risparmiato, con ampi interessi, con l’altra mano. O avete fatto finta? O avete altri interessi meno confessabili da nascondere?"."Sia come sia, il Marchio Ticino non ci sarà. E la colpa è solo vostra. Speriamo soltanto che i Ticinesi non dimentichino le vostre facce, in questi giorni, quando decideranno dove mettere le crocette", termina il comunicato.
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