POLITICA E POTERE
Sicurezza, Gobbi incontra i Comuni e fa il punto sulle convenzioni: “Da settembre tutti dovranno contribuire ai costi”
Il prossimo primo settembre entrerà in vigore la Legge sulla collaborazione tra la Polizia cantonale e le Polizie comunali. Anche i Comuni che non riusciranno a formalizzare la propria convenzione entro i termini dovranno partecipare alla spesa

BELLINZONA – Questo pomeriggio si è riunita a Bellinzona la Conferenza cantonale consultiva sulla sicurezza. L’incontro straordinario è stato voluto dal Direttore del Dipartimento delle istituzioni Norman Gobbi (presidente del gremio) per fare il punto della situazione sulle convenzioni stipulate tra i Comuni prima dell’entrata a regime della Legge sulla collaborazione tra la Polizia cantonale e le Polizie comunali, prevista il prossimo 1. settembre 2015.

In questo senso entro il prossimo 31 agosto tutte le convenzioni dovranno essere approvate dai rispettivi Consigli comunali e ratificate dal Consiglio di Stato.

Infatti, si rammenta che come previsto dalla legge, tutti i Comuni che non dispongono di un corpo di polizia comunale strutturato dovranno stipulare un accordo di collaborazione con un Comune che ne è dotato.

Nel corso della riunione sono state passate in rassegna tutte le situazioni dei Comuni. Il Direttore del Dipartimento delle istituzioni ha quindi ribadito che tutti i Comuni, anche quelli che non riusciranno a formalizzare la propria convenzione entro i termini, dovranno comunque contribuire a finanziare il costo del corpo di polizia comunale strutturato dal 1. settembre 2015.

In base alle informazioni attuali si può ipotizzare che entro tale data circa il 70 % dei Comuni dovrebbe disporre di una convenzione – ratificata dal Governo – per le  proprie prestazioni di polizia. Al momento solo i Comuni di Balerna, Morbio Inferiore, Novazzano e Vacallo hanno ottenuto una proroga dal Consiglio di Stato.

Durante l’incontro è stato pure trattato brevemente il tema della Polizia ticinese: il Direttore del Dipartimento ha indicato le motivazioni alla base del ritiro del messaggio sulla mozione di Giorgio Galusero «Per un’unica Polizia nel Cantone Ticino», ribadendo che in futuro si tratterà di ragionare per costruire –assieme – una polizia ticinese.

La prossima riunione ordinaria si terrà il 25 settembre 2015.

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