POLITICA E POTERE
Giudici scende in campo a difesa di Delorenzi: "Io non l'avrei sostituto: evidentemente dava fastidio"
L'ex sindaco critica la scelta del Municipio di separarsi dal city manager: "La mia uscita di scena ha semplificato per qualcuno la possibilità di allontanarlo". E intanto parte un'altra interrogazione interpartitica

LUGANO - "Un personaggio scomodo". Con queste parole Giorgio Giudici ha definito Mauro Delorenzi, il city manager da lui scelto dieci anni fa e che il nuovo Municipio ha deciso di liquidare e sostituire. L'ex sindaco ha parlato ai microfoni di Radio Fiume Ticino e, come suo solito, ha rilasciato dichiarazioni che lasciano il segno e che non mancheranno di far discutere.

"Io reputo che dietro alla scelta del Municipio - ha detto Giudici all'emittente sopracenerina - ci siano altre motivazioni rispetto a quelle dichiarate, soprattutto di carattere interpersonale. Delorenzi dava fastidio, perché era una persona che da parte mia aveva ricevuto il compito di mettere chiarezza in alcuni settori. E' ovvio che quando si toccano certe corde dell'amministrazione e dei dicasteri si possono suscitare determinate reazioni. Sicuramente l'uscita di scena del sottoscritto, che in fondo era un po' il punto di riferimento, ha semplificato per qualcuno la possibilità di allontanarlo."

Giudici avrebbe lasciato Delorenzi al suo posto e non risparmia frecciate al Municipio per la decisione assunta: "Tagliare i fili tout court senza sapere bene perché lo si fa, semplicemente adducendo che questa persona non serve più, mi sembra abbastanza banale e superficiale come giudizio. E' chiaro che aveva anche una personalità forte. Verosimilmente questo ha dato molto fastidio non solo alla struttura amministrativa ma anche alla struttura politica."

L'ex sindaco taglia corto anche sulle polemiche legate allo stipendio e alla liquidazione  del city manager: "Delorenzi era un ottimo funzionario, aveva una grande responsabilità, e quindi doveva essere pagato. Io ho sempre detto che van pagate le teste perché di braccia ne troviamo sempre, di teste sempre meno. E mi auguro che il Municipio trovi un segretario alla sua altezza."

Intanto dopo l'interrogazione inoltrata ieri dal PS, altre domande sono giunte sul tavolo del Municipio. Il Consigliere Comunale Tiziano Galeazzi, insieme ad altri colleghi dell'UDC, della Lega e del PPD,  chiede chiarezza sul divorzio da Delorenzi.

"I cittadini di Lugano, come i loro rappresentanti in Consiglio Comunale - si legge nel testo - necessitano più trasparenza e informazione.  Giustamente si è tenuta una conferenza stampa ieri in merito al dossier di buona uscita del “City Manager.” Alcuni punti sicuramente sono stati chiariti ma altri restano  di difficile comprensione. Riconosciamo che gli accordi (in questo caso di competenza municipale) vengono discussi tra le parti ed è auspicabile che si possa trovare un comune denominatore tra esse. Il caso specifico del City Manager, (non ancora portato a termine) stando alle ultime informazioni,  porta alla luce, oltre al compenso di due anni lavorativi per malattia, ulteriori CHF 120'000.— (6 mesi di stipendio) riconosciuti in qualità di buona uscita supplementare. Queste cifre mettono in ogni modo perplessità e rabbia tra i concittadini, costretti loro malgrado a far fronte a molteplici sacrifici con gli aumenti delle tasse e le riduzioni dei servizi pubblici cittadini".

Le domande al Municipio

1. Come vorrebbe procedere il Municipio per arginare le classiche “fughe di notizie” che di tanto in tanto squotono l'amministrazione pubblica?

2. Desideriamo sapere se il Municipio ha un’idea precisa sui calcoli di rischio per le polizze assicurative per questi eventi, in rapporto ai costi reali di coloro (dipendenti comunali) che rimangono in malattia quotidianamente. Questo sull'arco di un anno e sulla pianificazione a medio-lungo termine.
 
3. Reputa il Municipio di dover far fronte a polizze assicurative per malattia per i dipendenti, oppure tenere lo stato attuale di non copertura con il rischio che succedano altri casi costosi come questo?

4. Desideriamo sapere come mai il Municipio abbia concesso un'ulteriore somma di 120'000.— CHF nell’accordo con il City Manager, non ancora firmato dalle parti, oltre a tutte le prestazioni pattuite per la buona uscita. In Questo caso come vi siete regolati con l'Assicurazione Invalidità (presunta)  su eventuali recuperi di spesa in futuro?

5. Il Municipio reputa corretto che dopo l’interruzione di un rapporto di lavoro si conceda ancora la possibilità di assegnare dei mandati a un ex funzionario?  Se si, che tipo di mandati rientrerebbero in focus e a quali eventuali costi/condizioni?

 

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