POLITICA E POTERE
E i deputati fecero un salto sulla sedia... Clamoroso: la centrale a carbone di Lünen è ferma dallo scorso maggio
L'impianto tedesco, che tanto ha fatto discutere in Ticino, è "chiuso" da mesi per lavori di manutenzione e lo sarà almeno fino ad ottobre. Maggi: "Per AET una buona notizia: la centrale produce in perdita"

BELLINZONA – Ieri quando nell'ambito di una discussione molto più ampia in Commissione energia, il collaboratore del ministro Claudio Zali l'ha buttata là tra il giorno e la notte, più di un deputato presente alla riunione ha fatto un piccolo salto sulla sedia. La centrale a carbone di Lünen è chiusa per lavori di manutenzione. Come, come? Abbiamo capito bene? Ma tu lo sapevi? Si sapeva?

Domande che da ieri sono rimbalzate nella mattinata di oggi. E il tema, si sa, è di quelli…elettrizzanti. In Ticino ci fu uno scontro epico tra i sostenitore della centrale a carbone e i suoi oppositori. Con tanto di voto popolare che si risolse con il via libera alla partecipazione di AET all'impresa tedesca, in cambio di un fondo a favore delle energie rinnovabili. Il famoso controprogetto Regazzi.

Ma torniamo al punto e alle domande. Francesco Maggi questa mattina si è adoperato per cercare le risposte. Alcune, almeno. Il capogruppo dei Verdi ha contattato i suoi dirimpettai a Lünen che gli hanno confermato che la centrale è effettivamente ferma da fine maggio e lo sarà fino ad ottobre. Questo almeno secondo le comunicazioni ufficiali fornite direttamente dalla società che gestisce l'impianto. Impianto che, sempre secondo le fonti ufficiali, è in fase di manutenzione per verificare se vi sono difetti prima che scadano le garanzie di chi l'ha costruita. L'ultima possibilità, insomma, per poter pretendere dei risarcimenti in caso di guasti. 

"Per il fondo a favore delle energie rinnovabili – commenta Maggi a Liberatv – non è una buona notizia poiché lo stesso è finanziato in base al funzionamento della centrale in Germania. Mentre per AET è un ottimo affare perché la centrale produce in perdita, quindi finché è chiusa l'azienda indirettamente ci guadagna".  

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