POLITICA E POTERE
Beltraminelli risponde a Quadri: "Promozione turistica? Mettere più alloggi a disposizione non vuol dire per forza ricevere più richiedenti"
Il ministro della sanità e della socialità ribatte colpo su colpo alle bordate del Consigliere Nazionale leghista: "Il DSS non doveva chiedere il parere agli altri Dipartimenti: a gestione degli alloggi è una nostra competenza"
BELLINZONA – Lorenzo Quadri, l'altro ieri, ci era andato giù duro. "La Curia – aveva scritto su Facebook il Consigliere Nazionale - lancia l'invito a parrocchie, enti e privati a mettere a disposizione spazi per i richiedenti l'asilo. La richiesta in questo senso sarebbe giunta dal direttore del DSS Beltraminelli, a quanto pare senza consultarsi con i colleghi di governo. A parte la questione di chi si prende poi la responsabilità in caso di problemi nei nuovi alloggi, l'iniziativa solleva parecchi dubbi. Per non parlare dell'allucinante giustificazione fornita dal DSS: "vogliamo diversificare l'offerta di alloggi". Cosa stiamo facendo, promozione turistica?". Un attacco dritto per dritto insomma al ministro della sanità e della socialità ticinese. Paolo Beltraminelli, intervistato da Radio Fiume Ticino, ha replicato colpo su colpo alle bordate di Quadri: "Noi – ha spiegato - siamo abituati da sempre a gestire i richiedenti l’asilo. Questa iniziativa, è vero, ci darebbe la possibilità di diversificare: ma, lo voglio dire chiaramente, mettere più alloggi a disposizione non vuol dire per forza ricevere più richiedenti. La ripartizione viene gestita dalla Confederazione che assegna una quota equa a tutti i Cantoni in base alla popolazione". Beltraminelli respinge anche il rimprovero di non essersi consultato con i colleghi di Governo, in particolare Norman Gobbi, il più direttamente interessato alla problematica in quanto capo responsabile della sicurezza: "Il Dss – ha dichiarato il ministro PPD all'emittente radiofonica - non doveva chiedere il parere di altri Dipartimenti; la gestione degli alloggi è una nostra competenza: fa parte della quotidianità del nostro lavoro". Il direttore del DSS ha anche fornito alcune cifre sui costi della gestione dei migranti: il Ticino riceve da Berna circa 21 milioni per gestire l’accoglienza degli asilanti, mentre 4 invece ce li mette di tasca propria il Dss: 25 milioni di franchi, a beneficio di circa 1’663 richiedenti l’asilo allocati. "Non prevediamo un aumento particolare. A dipendenza dell’organizzazione potremmo addirittura cercare di contenere i costi", replica Beltraminelli all'ipotesi ventilata da Quadri di rendere il Ticino più attrattivo per i migranti facendo promozione turistica con la diversificazione degli alloggi.
Resta connesso con Liberatv.ch: ora siamo anche su Whatsapp! Clicca qui e ricorda di attivare le notifiche 🔔
In Vetrina

TELERADIO

"Se bastasse una canzone": il nuovo programma RSI dedicato alla musica

04 NOVEMBRE 2026
LETTURE

"Il Ticino delle meraviglie": con Jonas Marti alla scoperta di un Cantone che non conosciamo

29 OTTOBRE 2026
ABITARE

Gehri Rivestimenti al Cersaie 2026: le nuove frontiere della ceramica

29 OTTOBRE 2026
PANE E VINO

Grand Prix du Vin Suisse, trionfa il Merlot ticinese: cinque vini tra i sei finalisti

26 OTTOBRE 2026
PANE E VINO

Vini in Villa torna a Lugano: oltre 200 etichette da scoprire

22 OTTOBRE 2026
EVENTI, CULTURA, TERRITORIO

LAC: dal teatro di Oscar Wilde alla fantascienza di Blade Runner

20 OTTOBRE 2026
LiberaTV+

SECONDO ME

Galusero furioso per il decreto d'accusa ai due agenti: "Io ero lì"

30 OTTOBRE 2026
LISCIO E MACCHIATO

"Calma ragazzo..." Che scintille a Matrioska tra Fonio e Buhler! Video

29 OTTOBRE 2026
SECONDO ME

Michele Sussigan: "Ma è d’esempio il comportamento della Maestra?"

31 OTTOBRE 2026