POLITICA E POTERE
Collegamento Locarnese-autostrada, la regione è unita. I comuni scrivono a Zali: "Subito la progettazione. Poi recupereremo i soldi da Berna"
"Poter disporre di una progettazione già ultimata a quel momento faciliterà le cose, accorciando i tempi di diversi anni per la messa in cantiere"

LOCARNO - Anticipare la progettazione della strada di collegamento del Locarnese con l’autostrada sul Piano di Magadino. È la richiesta ribadita dalla Commissione intercomunale dei trasporti (CIT) del Locarnese al Dipartimento del Territorio e al suo direttore, Claudio Zali.

Tale richiesta ha ora ottenuto il pieno sostegno anche da parte di tutti i Comuni della Regione Locarnese e Vallemaggia (35 complessivamente le adesioni giunte), nonché della Commisione regionale dei trasporti del Bellinzonese. Un sostegno che si aggiunge a quello dell’Ente regionale per lo sviluppo del Locarnese e Vallemaggia e dell’Organizzazione turistica regionale Lago Maggiore e Valli che, con la CIT, hanno sottoscritto “in primis” la l’appello rivolto all’autorità cantonale. 

La CIT e la Regione del Locarnese e Vallemaggia marciano quindi uniti e compatti nella richiesta avanzata al Cantone di procedere con una progettazione anticipata per il collegamento veloce A2-A13. Una volontà unanime mostrata anche in merito alla scelta del tracciato da considerare, quello previsto dalla variante  3A. Un percorso, questo, che costeggerebbe in buona parte il tracciato attuale della strada cantonale, appoggiandosi poi alla linea seguita dalla ferrovia e realizzando dei sottopassi in galleria all’altezza degli agglomerati (Quartino e Cadenazzo). 

Per poter procedere con questa progettazione anticipata (caldeggiata anche da un’interpellanza e una mozione parlamentare sottoscritta dai granconsiglieri locarnesi, con primo firmatario il PPD Marco Passalia) al Cantone toccherebbe un investimento di circa 7,5 milioni che, ovviamente, verrebbe interamente recuperato al momento in cui Berna deciderà la realizzazione vera e propria del collegamento fra il Locarnese e l’autostrada.
Il poter disporre di una progettazione già ultimata a quel momento faciliterà le cose, accorciando i tempi di diversi anni per la messa in cantiere vera e propria delle opere stradali. Opere che, in base alle valutazioni attuali, dovrebbero comportare una spesa che si aggira sui 900 milioni di franchi. 
Sarà ora compito del Consiglio di Stato presentare al più presto il messaggio per la richiesta del credito di progettazione anticipata e al Gran Consiglio di approvarlo. 

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