Il Consigliere Nazionale suona la carica dopo l'ultimo sondaggio del GdP che ipotizza la possibilità concreta della perdita di un seggio da parte del Movimento a favore dei socialisti: "Non va preso alla leggera"

LUGANO - Appello ai leghisti: da via Monte Boglia si suona la carica in vista delle elezioni federali del 18 ottobre. Gli ultimi dati del sondaggio del Giornale del Popolo, che indicano la possibilità concreta che un seggio all'interno della Deputazione ticinese passi dalla Lega al PS (fuori Pantani, dentro Ghisletta), non sono evidentemente passati inosservati in casa Lega. Un segnale da prendere con le pinze, come sempre quando si tratta di sondaggi, ma da non prendere assolutamente sotto gamba. Questo almeno il pensiero di Lorenzo Quadri che su Facebook sprona i "suoi" a compattarsi.
"Per il 18 ottobre - scrive il Consigliere Nazionale - dobbiamo mobilitarci ancora, altrimenti sarà la tomba del 9 febbraio Un sondaggio è un sondaggio e non oro colato. Ma non per questo va preso alla leggera. Quello del Giornale del Popolo di oggi è allarmante. Se la sinistra ticinese raddoppia i suoi rappresentanti a Berna, sarà la tomba del 9 febbraio. Non posso credere che un Cantone che su UE, immigrazione, sicurezza, eccetera, vota in un certo modo, poi, quando si tratta di eleggere i propri rappresentanti a Berna - dove si decidono precisamente questi temi! - cambi improvvisamente rotta. Non ha senso".
"Un Cantone dove il 70% dei votanti plebiscita l'iniziativa "contro l'immigrazione di massa" - aggiunge i Quadri - può voler premiare elettoralmente proprio il partito che la sera stessa della votazione ha cominciato a ripetere il mantra del bisogna rifare il "maledetto voto" (e quindi bisogna sconfessare il ticinesotto chiuso e razzista)? Il Ticino può voler premiare elettoralmente chi ha messo in Consiglio federale - e ancora sosterrà - Widmer Schlumpf? Il Ticino può voler premiare chi ha nel suo programma l'adesione della Svizzera all'UE? Non lo credo. E per questo tutti i leghisti devono mobilitarsi, come fatto alle elezioni cantonali! Servono schede della Lega!".
"E chi è indeciso lo sappia: se non vota Lega, è come se votasse PS. Con tutto quel che ne consegue", chiosa il deputato leghista.