POLITICA E POTERE
Federali, “per un pugno di schede”: l’ultimo sondaggio del GdP fotografa lo status quo, ma tutti gli scenari restano aperti
L’alleanza Lega/UDC recupera terreno, ma anche il trend in crescita dei socialisti si mantiene costante portando lo scarto a sole 150 schede. Fra i candidati, Pantani sembra più stabile e Cattaneo accorcia le distanze

LUGANO – L’ultimo sondaggio del Giornale del Popolo sembra prospettare un finale decisamente al cardiopalma per l’attribuzione degli otto seggi ticinesi al Nazionale: lo scenario più probabile resta lo status quo, con 2PLR, 3Lega/UDC, 1PS e 2PPD, ma tutto sembrerebbe giocarsi su una manciata di schede.

L’alleanza Lega/UDC recupera un po’ di terreno rispetto all’ultima proiezione, ma anche il trend in crescita dei socialisti si mantiene costante, secondo l’analista Pisani, grazie al confluire “dei “dissidenti” anti-savoiardi”. Un carico che non sarebbe sufficiente a far recuperare loro il seggio perso quattro anni fa, ma che sembra ridurre il distacco fra le due forze opposte a sole 150 schede. Briciole di fronte a cui, mette in guardia il GdP, anche il “metodo Pisani” potrebbe venir smentito.

La battaglia tra socialisti e Lega/UDC potrebbe però lasciare una terza “vittima” sul campo: il PPD. Destre e sinistra potrebbero superare il quorum e in questo caso, scrive il GdP, gli azzurri si ritroverebbero con la Peppa tencia in mano, scendendo a quota un seggio.

A una settimana da voto, ricorda infatti il GdP, sembra che gran parte degli elettori non abbia ancora imbucato le proprie schede. Tutto, quindi, può ancora accadere. Allo stato delle cose, con percentuali così risicate, rimane quindi possibile anche un terzo scenario: che il PS guadagni un seggio a svantaggio di lega, portando la formazione a due seggi per ogni schieramento.

I candidati

Sembra essersi stabilizzato il traballante seggio di Roberta Pantani, ma qualche cigolio si sente ancora. La proiezione vede tornare a Berna gli uscenti, ma se ci fosse un secondo socialista questo sarebbe Raoul Ghisletta a scapito, forse, di Pantani.

Guardando alle percentuali fra i candidati dei vari partiti si nota che Daniele Caverzasio, con il 16% delle preferenze, rimane nettamente staccato da Roberta Pantani (29%). Rocco Cattaneo sale al 20% e si avvicina a Ignazio Cassis (26%). Mentre in casa PPD resta in testa Marco Romano (38%) con una scarto del 4% su Fabio Regazzi.

E agli Stati? La camera alta non sembra prospettare grosse sorprese: riconfermati Filippo Lombardi, in testa con il 41%, e Fabio Abate (38.1%). La risalita del leghista Ghiggia (25.8%) non sembra infatti al momento tale da impensierire i due uscenti.

Si confermerebbero dunque Lombardi, in testa, e Abate. Il leghista Ghiggia allunga un po’ il passo, ma non sembra poter impensierire i due uscenti.

Resta connesso con Liberatv.ch: ora siamo anche su Whatsapp! Clicca qui e ricorda di attivare le notifiche 🔔
In Vetrina

EVENTI, CULTURA, TERRITORIO

Raissa Avilés: Maybe a concert, un forse che fa la differenza

23 SETTEMBRE 2026
ENERGIA

Roland David nuovo presidente di AET

21 SETTEMBRE 2026
TELERADIO

RSI, fino a 12 posti di lavoro in meno nel 2027

16 SETTEMBRE 2026
TELERADIO

Diciotto anni di inchieste: torna “Patti chiari” con un test shock sulla cocaina in Ticino

15 SETTEMBRE 2026
EVENTI, CULTURA, TERRITORIO

Eventi su misura, il lusso invisibile dell’organizzazione

10 SETTEMBRE 2026
ENERGIA

Successo per la serata di LocarneseTech su energia, resilienza e competitività dell’industria ticinese

10 SETTEMBRE 2026
LiberaTV+

ANALISI

Il Settimo Sigillo

17 SETTEMBRE 2026
SECONDO ME

Bruno Cereghetti e le "veementi filippiche": “Ma le moratorie non servono”

22 SETTEMBRE 2026
POLITICA E POTERE

Media, Politica e Magistratura: informare è un diritto. E un dovere

18 SETTEMBRE 2026