Norman Gobbi esulta dopo la candidatura ufficiale al Consiglio Federale: "Lo spirito del federalismo vive! Io un costruttore di ponti"
Ecco le prime dichiarazioni del presidente del Consiglio di Stato dopo che il gruppo dell'UDC lo ha scelto insieme a Thomas Aeschi e Guy Parmelin per la successione di Eveline Widmer Schlumpf
Norman Gobbi esulta dopo la candidatura ufficiale al Consiglio Federale: "Lo spirito del federalismo vive! Io un costruttore di ponti"
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Norman Gobbi esulta dopo la candidatura ufficiale al Consiglio Federale: "Lo spirito del federalismo vive! Io un costruttore di ponti"
Ecco le prime dichiarazioni del presidente del Consiglio di Stato dopo che il gruppo dell'UDC lo ha scelto insieme a Thomas Aeschi e Guy Parmelin per la successione di Eveline Widmer Schlumpf
BERNA - "Lo spirito del federalismo vive!", è questo il motto con cui Norman Gobbi si è presentato durante la conferenza stampa convocata al termine della riunione del gruppo UDC che lo ha scelto come candidato ufficiale al Consiglio Federale insieme al Consigliere Nazionale di Zugo Thomas Aeschi e al vodese Guy Parmelin. "Con la scelta di oggi - ha aggiunto Gobbi - oltre che onorare la mia persona, il gruppo porta onore alla mia terra e a tutta la Svizzera italiana, riconoscendone il ruolo essenziale nel nostro Paese"."Il Ticino - ha sottolineato ancora Gobbi - è importante per la coesione del Paese. Tenere conto di questo fattore consente di evitare condizioni bipolari come accade in Belgio. La decisione dell'UDC è quindi anche un segno di riconoscimento per l'importante ruolo svolto dal Ticino nel nostro paese". Mi sento, ha concluso Gobbi, un costruttore di ponti. Non solo tra la Svizzera italiana e quella romanda e tedesca ma anche verso i Paesi vicini
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