Alla luce della situazione europea e di quanto accaduto a Ginevra, il deputato PLR interpella il Consiglio di Stato chiedendo quale sia il livello di minaccia per il nostro Cantone e quali misure si prevede di attuare

BELLINZONA – “Il Ticino è al sicuro dalle minacce del terrorismo?” Questa la domanda che il deputato PLR Giorgio Galusero rivolge al Consiglio di Stato.
Considerata la situazione europea e sulla scorta dei recenti episodi di Ginevra, scrive il granconsigliere, “credo sia corretto che anche il Parlamento e tutta la popolazione ticinese siano informati su eventuali minacce terroristiche e sul grado di prontezza che le nostre forze dell’ordine sono in grado di attuare in questo campo”.
Galusero interpella quindi il Governo chiedendo: “vi sono persone in Ticino che hanno manifestato simpatie nei confronti del sedicente Stato islamico o che hanno raggiunto la Siria per arruolarsi nell’Isis?”
E ancora: “Quale è il livello di minaccia terroristica in Ticino? Intende il Governo attuare o rafforzare le misure di sicurezza nei luoghi ritenuti sensibili? Si prevede di aumentare il grado di formazione degli agenti di Polizia per interventi di questo genere? ( a Ginevra un migliaio di poliziotti stanno seguendo una formazione specifica)”
“È intenzione del Consiglio di Stato di sgravare di compiti burocratici o non ritenuti prioritari la Polizia cantonale affinché possa aumentare il lavoro di “intelligence” e di controllo in questo specifico campo?”