MENDRISIO "Non andremo più a fare la spesa alla Migros". L'associazione "Per i Cittadini per il territorio", capitanata da Grazia Bianchi e dal deputato socialista Ivo Durisch, risponde con il boicottaggio all'inserzione che il colosso della distribuzione ha pubblicato stamani sui quotidiani contro la tassa di collegamento. "Migros - si legge in una nota diffusa in mattinata da Durisch e Bianchi - si muove chiaramente contro la tassa di collegamento votata dal Gran consiglio lunedì 14 dicembre. Lo slogan “Vogliono i tuoi soldi per i parcheggi” ci sembra inadeguato e populista. Invitiamo i dirigenti della Migros che hanno avallato questo proclama a leggersi il messaggio concernente la tassa di collegamento e forse capirebbero che avrebbero dovuto scrivere “vogliono i tuoi soldi per proteggere i tuoi polmoni e quelli dei tuoi figli”. Il parlamento ha capito questa necessità e ha adottato quasi all’unanimità questa proposta!". "I cittadini del Mendrisiotto - prosegue il comunicato - si aspettano e hanno bisogno OGGI della tassa di collegamento e di una gestione dei parcheggi selvaggi della regione. Questo è il primo passo concreto verso la soluzione dei problemi di traffico nel nostro distretto. Le associazioni economiche e la grande distribuzione da due anni mettono i bastoni tra le ruote a qualsiasi proposta di soluzione che modifichi l’attuale situazione. Questo oggi non è più accettabile: chiediamo veramente un segnale di responsabilità non solo declamata attraverso i progetti di sostenibilità. Troviamo di cattivo gusto la pubblicità apparsa sui quotidiani ticinesi, perché fa intendere che la tassa di collegamento sia un furto dello stato verso i propri cittadini. Personalmente rispediremo al mittente i buoni acquisto e non andremo più a fare la spesa alla Migros. Inviteremo anche i nostri soci a rispedire il buono"."Per tornare alla tassa di collegamento, i cui proventi andranno a beneficio del trasporto pubblico - termina la nota - ricordiamo alla Migros che la nuova linea bus del Mendrisiotto è studiata per passare dai centri commerciali del Mendrisiotto. La Migros potrebbe investire i soldi che ha investito nella pubblicità contro la tassa di collegamento , sconti compresi, in progetti di mobilità aziendale. Ma oggi in Ticino mancano uomini che sappiano interpretare un progetto complessivo cantonale. Tutti sembrano purtroppo legati al proprio interesse particolare".