Tre domande del deputato al Governo per fare chiarezza sulla questione dell’aumento delle tariffe da parte delle FFS

BELLINZONA – È di oggi la notizia dell’aumento delle tariffe previsto in futuro dalle FFS per l’attraversamento del tunnel ferroviario del Gottardo (leggi qui). Ecco l’interrogazione che il deputato PLR Franco Celio sottopone prontamente al Consiglio di Stato ticinese.
"Le “soprattasse di montagna” furono applicate dalla “Gotthardbahn” al transito ferroviario sulla linea del San Gottardo, con la motivazione che la costruzione di detta linea in zona alpina aveva richiesto costi supplementari rispetto alle tratte in pianura. Le Ferrovia federali svizzere (FFS), subentrate all’inizio del Novecento alla compagnia privata “Gotthardbahn”, trovarono poi comodo mantenere questo supplemento di prezzo. Nel 1924, in margine alle “Rivendicazioni ticinesi”, il Governo di allora riuscì tuttavia a farle eliminare. Le FFS, in quanto regia federale, non poterono infatti più giustificare una regolamentazione chiaramente discriminatoria ai danni del Cantone Ticino. Da indiscrezioni apparse oggi (14 febbraio 2016) sul solitamente bene informato domenicale “NZZ am Sonntag”, sembra però che le FFS, che beneficiano ora di uno statuto di diritto privato, in vista dell’inaugurazione del tanto celebrato “AlpTransit” intendano applicare un supplemento di prezzo sui biglietti della tratta Altdorf-Bellinzona. In altre parole, a quasi un secolo di distanza, vorrebbero far rientrare dalla finestra quanto era stato estromesso dalla porta".
E infine, le domande...
1. Il Consiglio di Stato è al corrente di progetti del genere?
2. Se sì, come intende reagire? Non ritiene che il sostegno incondizionato dato a suo tempo dal Cantone alla realizzazione dell’”AlpTransit” sul proprio territorio, con i danni che ciò ha comportato, richieda di non essere così mal ripagato?
3. Quali sarebbero gli effetti del prospettato aumento sull’economia cantonale, nel caso in cui l’ipotizzata (e da taluni auspicata) chiusura della galleria stradale del San Gottardo desse all’”AlpTransit” l’esclusiva dei collegamenti fra il Ticino e il resto della Svizzera?