POLITICA E POTERE
Studenti e docenti in piazza contro i tagli nella scuola. Tentata irruzione a Palazzo. Regazzi: "Stiamo diventando come l'Italia: stop a questa deriva"
Diverse centinaia di persone hanno preso parte alla manifestazione organizzata a Bellinzona. Protesta pacifica con un solo momento di leggera tensione. E il Consigliere Nazionale PPD va all'attacco (anche contro la protesta all'Adecco)
BELLINZONA - "Stiamo diventando come l'Italia". Usa parole dure Fabio Regazzi per commentare la protesta di piazza andata in scena questo pomeriggio a Bellinzona. Una protesta che ha coinvolto allievi e docenti nel così detto sciopero al contrario degli insegnanti, che hanno deciso di tenere aperte le sedi scolastiche e di manifestare contro i tagli alla scuola decisi nel Preventivo 2016.Alla manifestazione hanno preso parte diverse centinaia di persone. Il tutto si è svolto pacificamente tra flash mob e cori. L'unico momento di leggera tensione si è verificato quando un gruppo di studenti ha tentato un'irruzione all'interno di Palazzo delle Orsoline. Ed è su questo episodio che il Consigliere Nazionale PPD ha posto l'accento in un commento pubblicato su Facebook. "Non posso nascondere – ha scritto Regazzi - la mia preoccupazione di fronte a questi fenomeni di protesta che stanno sempre più assumendo i modi e i toni in uso nella vicina penisola. L'altro giorno un'irruzione di alcuni sindacalisti, spalleggiati da qualche politico non più di primo pelo, in un'agenzia di collocamento (all'Adecco a Bellinzona, ndr). Oggi un analogo tentativo di giovani studenti presso la Residenza governativa. Domani a chi toccherà?" "Sembra – ha aggiunto il deputato - che oramai l'argine sia caduto e che si possa sdoganare qualsiasi forma di protesta. Mi auguro solo che si ponga fine a questa deriva e che il confronto possa tornare ad essere civile e democratico. E' lecito manifestare il proprio dissenso, ma nel rispetto della controparte e delle istituzioni".
Resta connesso con Liberatv.ch: ora siamo anche su Whatsapp! Clicca qui e ricorda di attivare le notifiche 🔔
In Vetrina

LETTURE

“Il Ticino e i suoi comuni”, storie di un mondo che cambiava

08 OTTOBRE 2026
SINDACATO E SOCIETÀ

Carovita, la rivolta dei sindacati: "Il Governo riconosce solo lo 0,25%, non basta"

07 OTTOBRE 2026
PANE E VINO

Giglia apre nel salotto di Lugano: una nuova casa per i suoi celebri Marron Glacé

06 OTTOBRE 2026
BANCASTATO

Sostenibilità, ecco le tre PMI premiate da BancaStato

06 OTTOBRE 2026
TELERADIO

È morto Marco Blaser, una vita davanti alle telecamere della RSI

05 OTTOBRE 2026
ABITARE

Fortezza Home, sentirsi a casa anche per pochi mesi

05 OTTOBRE 2026
LiberaTV+

IL FEDERALISTA

Marina Masoni: la speranza, l'espediente, il baratro. E "il silenzio sui conti"

27 SETTEMBRE 2026
SECONDO ME

"Basta campare di politica e CdA!"

02 OTTOBRE 2026
SECONDO ME

Dadò: "Inchieste sì, ma indipendenti e credibili"

04 OTTOBRE 2026