LUGANO – Viva Putin, altro che USA e UE. Il presidente russo, si sa, ha i sui estimatori anche dalle nostre parti, soprattutto dopo che l'Isis si è imposto come fenomeno terroristico globale. Ma certo leggere un elogio allo Zar da parte di un esponente socialista di primo piano non capita tutti i giorni. Invece Marco Jermini, come già aveva fatto schierandosi a favore del 9 febbraio (leggi articolo correlato), si smarca nuovamente con una lode a Putin. Il Consigliere Comunale di Lugano lo ha scritto questa mattina su Facebook accompagnando il suo pensiero con l'immagine di una bandiera russa. "Questa bandiera - ha scritto Jermini - è per Putin, l'unico che ha un'idea di "come si gestiscono le cose che non vanno"! Guardate la Cecenia, il Nagorni-Karabak, la Georgia, l'Ucraina (anche se il motivo era qui diverso), la Siria: non ci ha pensato su due minuti. E non ha mai sbagliato! Altro che UE (d'altra parte cosa ci si aspetta da una UE con un ministro degli Esteri -Mogherini– nata dal nulla e che piange agli incontri ufficiali), altro che USA (che negli ultimi 50 anni non hanno imbroccato una guerra)".Il commento ha suscitato qualche perplessità fra gli stessi amici di Jermini. Qualcuno gli ha ribattuto che Putin è uno schifoso dittatore. Pronta la risposta dell'esponente socialista: "Se lui è uno schifoso dittatore allora cosa sono tutti gli altri leader del mondo. Quelli di USA, UE (in primis Merkel, Cameron, Hollande), Turchia, Paesi Arabi in generale, complici della situazione in cui si trova il mondo? La scienze storiche e politiche insegneranno ai nostri figli tante cose".