BELLINZONA - "Benvenuti leghisti nelle case dei governicchi comunali, fra anche “spalancatori di frontiere” e “buonisti coglionisti". È la battuta di Igor Righini che fa il verso al Mattino e che dà il titolo al discorso che il presidente del PS ha tenuto ieri sera davanti al Comitato Cantonale. Righini ha infatti analizzato ieri sera il voto delle comunali con il suo parlamentino. I socialisti hanno perso una trentina di seggi nei Legislativi e qualche seggio nei Municipi. Ma nei centri, ha sottolineato il presidente, il partito ha tenuto ed è un punto di partenza per costruire il futuro. Ma il presidente ha tenuto soprattutto ha lanciare un messaggio politico: oggigiorno il PS rappresenta in qualche modo l'ultimo baluardo per compensare l'avanzata della destra. Detto con parole sue: "Le persone hanno un bisogno immenso di socialismo. Nel pieno rispetto dei nostri avversari politici e delle istituzioni, bilanciamo questo Stato scivolato pericolosamente a destra. Il socialismo è l’unica strada perseguibile contro l’avanzare della destra. Ritroviamo l’orgoglio di essere socialisti".Il Comitato si è poi espresso su alcuni temi in votazione federale a giugno. Sorprendente il sostegno, con soli 6 astenuti, all'iniziativa "Per un reddito di base incondizionato". Quella, per capirci, dei 2'500 franchi per tutti.