Il consigliere comunale: "A 72 ore dall'esito delle elezioni, esce questa notizia. Certo che sembra quasi fatta apposta..."
LUGANO - Dopo il nostro articolo odierno (e quello di ieri) sui balzelli per l’uso del suolo pubblico applicati a Lugano e in altre località turistiche ticinesi (leggi qui) arriva la reazione del consigliere comunale luganese Tiziano Galeazzi (UDC) che su Facebook scrive:
“Vediamo di fare due conti: A) a 72 ore dall'esito delle elezioni, esce questa notizia. Certo che sembra quasi fatta apposta. B) Questa sarebbe una misura per rilanciare il turismo e il settore della gastronomia oppure un tentativo di "make-up" di qualche voce contabile in deficit? A me sembra molto penalizzante che si giunga a queste misure pur d'incassare qualche franco in più. Di certo non sono uno che fa favori a coloro che usano il suolo pubblico, ma nel contesto generale dovremmo tener presente che portando avanti questi balzelli arriveremo a pagare una pizza margherita 35 franchi e una coca-cola 15. Un caffè 8 franchi e un piatto di pasta 40. Qualcosa non quadra di certo e non dimentichiamo che se un proprietario si vede aumentare le tasse, aumenterà i costi dei prodotti e ridurrà il personale. Bisognerà analizzare la situazione che si è venuta a creare già nelle prossime settimane, con l'insediamento del Municipio e del Legislativo. Se poi abbiamo detto per mesi che il turismo dovrà essere competitivo e concorrenziale, beh non ci siamo. Sarei anch'io incazzato se avessi un ristorante in centro. Questo non vuol dire che vada regalato il suolo pubblico, ovvio. Ci stiamo massacrando con le nostre mani. Poi però vi sono soldi a go-go per altri mausolei... milionari come se avessimo il petrolio sotto le chiappe”.