POLITICA E POTERE
Bignasca show: "Per la Lega politicamente meglio se vince il "no" alla tassa di collegamento. Ricatti? A PLR, PPD e Dadò dico: sia chiaro, abbiamo appena cominciato!"
Il coordinatore della Lega: "Faremo proposte alternative sulla manovra di Vitta. Dadò ha problemi di ossigenazione. I partiti storici dicono che alle comunali hanno tenuto, sì, hanno tenuto le mutande. E il PPD non deve parlare, altrimenti..."
LUGANO - "Facciano quello che vogliono. Politicamente per la Lega è meglio che vinca il "no" alla tassa di collegamento". Come, scusi? Attilio Bignasca spariglia le carte all'indomani della decisione del Comitato cantonale del PLR di opporsi alla tassa di collegamento in votazione il prossimo 5 giugno. Il coordinatore della Lega ostenta serenità, rilancia e randella gli avversari politici, liberali radicali e pipidini in particolare. Ma torniamo all'affermazione iniziale: perché per la Lega è meglio se vince il "no" politicamente? "Ma è ovvio! Se la tassa viene bocciata riesumo i verbali degli ultimi 20 anni di Gran Consiglio con tutte le nostre misure di risparmio. Così mettiamo sul tavolo gli ultimi decenni di politica economica dell'ex partitone. Loro sono i responsabili di questa situazione e ora non possono smarcarsi con la scusa del Governo a maggioranza leghista. Perciò facciano come vogliono…".Bignasca sottolinea come sia ancora "validissimo" l'ultimatum lanciato a Rocco Cattaneo: se la tassa di collegamento non passa, la Lega si smarcherà dalla manovra. E precisa: "Il gruppo parlamentare presenterà una serie di proposte alternative su tutto il pacchetto di Vitta. E se il popolo dice "no" le metteremo sul tavolo. Ricordo che il moltiplicatore cantonale è stato voluto da PLR e PPD, non certo da noi". Ma il numero uno di via Monte Boglia ne ha anche per i pipidini, in particolare per il capogruppo Fiorenzo Dadò che ha accusato lui e il ministro Claudio Zali di seminare ricatti: "Ma chissenefrega di Dadò! Il PPD non deve parlare: per otto anni hanno sostenuto la Widmer Schlumpf, messa su grazie al loro presidente a interim Lombardi. E se vogliono non c'è problema, torniamo anche ai tempi della Simoneschi Cortesi. Mi sa che Dadò è andato in altura e ha avuto qualche problema di ossigenazione. Loro, con i Liberali, han fatto il bello e il brutto per quarant'anni e ora pensano di poter continuare a farlo? Si sbagliano di grosso! Sia chiaro per Dadò e gli altri: noi abbiamo appena cominciato! Dicono che alle ultime comunali hanno tenuto, sì, hanno tenuto solo le mutande…". Infine a Bignasca chiediamo un pronostico: come finirà il 5 giugno? "Con questo polline non posso fare il Mago Otelma…".Red
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