Il Consiglio di Stato saluta con favore la decisione della popolazione ticinese di accordare la propria preferenza al controprogetto, seguendo le indicazioni di Governo e Parlamento. Nonostante i suoi principi fossero condivisibili, il testo dell’iniziativa avrebbe comportato conseguenze problematiche a livello finanziario, con maggiori oneri per circa 10 milioni di franchi all’anno. Grazie all’approvazione del controprogetto sarà possibile valorizzare il ruolo del partenariato sociale e delle Commissioni paritetiche; tenendo anche conto delle misure già adottate negli ultimi anni a tutela del mercato del lavoro ticinese, sarà possibile adottare dei potenziamenti degli ispettori di controllo in funzione delle necessità. Alla luce della decisione odierna, il Consiglio di Stato esprime la convinzione che, dando seguito agli intendimenti del controprogetto, si potrà migliorare la lotta agli abusi sul mercato del lavoro ticinese, a vantaggio dei lavoratori e delle imprese che operano quotidianamente nel rispetto delle regole. In questo senso il Dipartimento delle finanze e dell’economia elaborerà un piano d'azione per concretizzare i contenuti del controprogetto.