L'avvocato chiassese, schierato a favore dell'iniziativa dei Verdi, affonda: "Sorrisi compiacenti, assicurazioni a scatola chiusa, richiami alla fiducia. E ciò in perfetto stile ottocentesco dove al popolo veniva servita camomilla e la casta festeggiava a champagne"

CHIASSO - "60 minuti di camomilla….atomica". È il titolo di uno scoppiettante intervento dell'avvocato Renzo Galfeti, pubblicato stamane dal Corriere del Ticino, a commento dell'ultima puntata della trasmissione della RSI dedicata all'iniziativa popolare dei Verdi sul nucleare. Ve ne proponiamo un paio di estratti invitandovi a leggere la versione integrale sul quotidiano in edicola oggi.
"Il dibattito di lunedì sera - scrive Galfetti, schierato a favore del sì alla proposta ecologista - non ha fatto chiarezza; anzi l'ha fatta, mettendo in evidenza soprattutto - e ci risiamo - il peso delle lobbies ed il ruolo da chierichetti di alcuni politici federali. Il tutto ammantato da blandizia, sorrisi compiacenti, assicurazioni a scatola chiusa, richiami alla fiducia e quant'altro".
"E ciò in perfetto stile ottocentesco - affonda ancora il penalista sul CdT - dove al popolo veniva servita camomilla e la casta festeggiava a champagne. (…) Basta questo disincanto, questa diffidenza per votare sì il 27 novembre? Io credo che basti. Non si vuole sempre camomilla e champagne: ci basta vivere senza angoscia, senza paure, senza rischi eccessivi".