Da via Monte Boglia arriva la replica ai siluri lanciati negli scorsi giorni dal presidente del PLR: "Se Rocco Cattaneo si illude che la Lega si possa “spaccare” a causa della tassa sul sacco, si prepari ad un amaro ritorno alla realtà"

LUGANO - Cattaneo fa gossip in casa Lega. E la Lega lo fa in casa PLR. Stamane, sulle colonne del Mattino, è giunta puntuale la replica di via Monte Boglia all'articolo di Rocco Cattaneo che tanto ha fatto discutere negli scorsi giorni. Un articolo in cui il presidente del PLR (leggilo in allegato) metteva in evidenza le spaccature all'interno del Movimento prodotte dal referendum sulla tassa sul sacco.
"Il quasi ex presidente dell’ex partitone - si legge in un articolo pubblicato sul foglio leghista firmato Lega dei Ticinesi - ha riattivato il solito ghost writer (costui dovrà pur guadagnarsi la pagnotta, altrimenti viene sostituito da un frontaliere) e gli ha fatto scrivere un articolo, poi firmato da Cattaneo, in cui si inventa una barca di fregnacce sulla Lega, prendendo come spunto il fetido bazello"
"Cattaneo - scrive ancora la Lega nella sua presa di posizione - ha la tolla di montare la panna sul fatto che – cosa che peraltro nessuno ha mai tenuto nascosta – tra i leghisti non c’è unanimità sul fetido balzello? Rocco, mai sentita la storiella della pagliuzza e della trave?? Evidentemente il presidente liblab, rimasto in fusaux di tela, non sa più a cosa attaccarsi. Del resto, è il suo stesso ghost writer ad ammetterlo sul bollettino Opinione liberale: all’interno della Lega, quella sul fetido balzello è semplicemente una divergenza d’opinione. Oltretutto su un tema che ha certo una sua dignità politica, visto che stiamo parlando di aggravi fiscali di un paio di centinaia di franchetti all’anno sul groppone delle economie domestiche di questo sfigatissimo Cantone, ma che è tutto sommato secondario. Nel senso che il futuro del Ticino non dipende dalle tasse sul rüt. Dipende da altre questioni, in particolare dalla capacità e dalla volontà di frenare l’invasione da sud! E qui casca l’asino e casca anche il presidente-ciclista. Perché proprio su questi temi l’ex partitone viene regolarmente ASFALTATO dalle urne!".
"Il presidente PLR che ha PERSO tutte le elezioni e tutte le votazioni importanti - - attacca ancora via Monte Boglias - farebbe bene ad interrogarsi a tal proposito. Invece tenta maldestramente di sviare l’attenzione inventandosi “spaccature” (uhhhh, che pagüüüüraaaaa!) all’interno della Lega sul fetido balzello. Se il presidente in fuseaux (di tela) si illude che la Lega si possa “spaccare” a causa della tassa sul sacco, si prepari ad un amaro ritorno alla realtà".
"Infine – chiosa la Lega - se vogliamo parlare dei cinguettii degli uccellini di Piazza Riforma, ce ne sono di insistenti che mormorano che i due municipali liblab di Lugano, Michele Bertini e Roberto Badaracco “mal si sopportino” e che gli stracci siano volati più di una volta. Ma questa è un’altra storia…"