Questa liberalizzazione voluta dal Municipio non ha però accontentato tutti, conclude la nota. “Le disposizioni federali e cantonali, a cui l’Ordinanza municipale sugli esercizi alberghieri e sulla ristorazione soggiace, prevedono infatti che quando si tengono degli eventi (concerti, dj session, ecc.) con regolarità i locali che li ospitano devono essere in possesso di una specifica licenza edilizia che dimostra, fra le altre cose, il rispetto delle normative di protezione fonica e ambientale. Pertanto, gli esercenti che hanno investito per adeguare i loro esercizi pubblici a queste normative, vedendo crescere il numero di eventi nei diversi locali, hanno “alzato la voce”, chiedendo il rispetto di quanto la legge impone”.