Ma veniamo alla cronaca. A condurre le danze della serata è stato il ministro Paolo Beltraminelli. Dopo un momento di raccoglimento per le vittime dell'attentato di Berlino e una breve discorso ("Il PPD ha ancora tanto da dare per il futuro del nostro Cantone. Ad uscire vincitore questa sera deve essere il partito"), Beltraminelli ha spiegato le modalità di voto.
Si va a cascata: il primo o la prima che ottiene la maggioranza assoluta, diventa presidente. Chi arriva ultimo dopo lo scrutinio di ogni turno, viene eliminato dalla corsa. "E in caso di parità?", chiede qualcuno dalla sala. "Decide Marco Romano...", replica Beltraminelli con una battuta riuscita che stempera la tensione in sala. Ah, curiosità: capo dell'ufficio elettorale è l'ex presidente e Consigliere di Stato Luigi Pedrazzini.