“Il programma occupazionale, così come la riqualifica professionale – premettono i deputati -, sono d’importanza vitale per una persona che, in un momento delicato della sua vita e dopo aver perso il lavoro, cerca disperatamente di trovare un nuovo impiego, seppure non nel suo campo, ma quantomeno in un altro settore a lui più confacente. In un contesto economico come quello in cui ci troviamo, che rammenta un “bollettino di guerra”, (circa 6’800 disoccupati, 8’000 persone richiedenti l’assistenza corrispondenti a un totale di circa il 7% dati ILO della forza lavoro ticinese) di certo non c'è da stare allegri.