POLITICA E POTERE
Imam militare, Lorenzo Quadri interroga il Consiglio Federale: "È vero che l'esercito sta valutando l'ipotesi? Che ne pensate? E siete favorevoli al riconoscimento dell'Islam come religione ufficiale?"
Il Consigliere Nazionale leghista: "E’ manifesto che l’istituzione dell’imam militare costruirebbe una tappa nel processo d’islamizzazione della Svizzera con la tattica del salame. Il presidente della Lega dei musulmani Ticino, ad esempio, ha di recente dichiarato in un’intervista che l’imam militare sarebbe un passo nella direzione del riconoscimento dell’islam come religione ufficiale in Svizzera"
di Lorenzo Quadri*


Gli organi d’informazione hanno riportato la notizia che i vertici dell’esercito starebbero valutando, o quanto meno non escluderebbero, la creazione della figura dell’imam militare, da affiancare ai cappellani cattolici e protestanti. Con l’ulteriore condizione che l’imam sia a disposizione anche di militi di altra fede religiosa.


Chi scrive non nasconde la propria totale contrarietà alla creazione dell’imam militare. Infatti, pressoché nulla si sa sui predicatori musulmani attivi in Svizzera: non si sa quanti sono, da chi vengono finanziati (soldi provenienti dall’estero per diffondere il radicalismo nel nostro paese?) né cosa predicano. A ciò si aggiunge che il Consiglio federale, nella sua presa di posizione sulla mozione 16.3330, rifiuta di aderire alle proposte in essa contenute: ossia emettere un divieto di finanziamenti esteri per luoghi di culto islamici ed imporre un obbligo di trasparenza sulla provenienza dei fondi a loro disposizione.


E’ manifesto che l’istituzione dell’imam militare costruirebbe una tappa nel processo d’islamizzazione della Svizzera con la tattica del salame. Il presidente della Lega dei musulmani Ticino, ad esempio, ha di recente dichiarato in un’intervista che l’imam militare sarebbe un passo nella direzione del riconoscimento dell’islam come religione ufficiale in Svizzera (altra ipotesi cui lo scrivente è totalmente contrario). Chiedo al lod. Consiglio federale:


- quali sono le intenzioni del CF in merito all’ipotizzata istituzione della figura dell’imam militare? Nel caso tale opzione fosse al vaglio di qualche gremio: è intenzione del CF disporre che venga accantonata? Se no, perché?


- Non ritiene il CF che la creazione dell’imam militare comporti il rischio di diffondere la radicalizzazione nell’esercito, in particolare tra militi di origine straniera e magari di dubbia integrazione?


- La creazione dell’imam militare si giustifica dal profilo del numero dei militi di fede musulmana?


- Non ritiene il CF che l’ipotesi di allargare il raggio d’azione dell’ eventuale imam dell’esercito a militi di altre religioni non faccia che estendere il “terreno di caccia” per eventuali malintenzionati in cerca di seguaci istruiti all’uso delle armi d’ordinanza?


- Qual è la posizione del CF a proposito del riconoscimento dell’Islam come religione ufficiale in Svizzera?


*Consigliere Nazionale Lega

Resta connesso con Liberatv.ch: ora siamo anche su Whatsapp! Clicca qui e ricorda di attivare le notifiche 🔔
In Vetrina

EVENTI, CULTURA, TERRITORIO

Gigio Pedrazzini: "Vi racconto il mio Film Festival. Le finanze, la governance, le radici..."

06 AGOSTO 2026
EVENTI, CULTURA, TERRITORIO

Hotel Belvedere Locarno, dove il cinema vive oltre lo schermo

03 AGOSTO 2026
MEDICI IN PRIMA LINEA

Medici di famiglia, nasce SMaRTi: "Un modello unico in Svizzera"

02 AGOSTO 2026
LETTURE

“La montagna incantata”: il Monte San Giorgio come non l’abbiamo mai letto

16 LUGLIO 2026
EVENTI, CULTURA, TERRITORIO

A San Bernardino apre Piazzetta Brocco, il nuovo salotto nel cuore del villaggio

14 LUGLIO 2026
LETTURE

Tra amore, memoria e inquietudine: le novità di Dadò editore per l’estate

14 LUGLIO 2026
LiberaTV+

POLITICA E POTERE

La nota del Governo: Zali rinuncia alla responsabilità politica di Polizia e Magistratura

23 LUGLIO 2026
LISCIO E MACCHIATO

"Berna ci frega con gli ucraini!". E De Rosa e i paletti sui ristorni

18 MAGGIO 2026
LISCIO E MACCHIATO

Mirante-Sirica, che scontro. E l'UDC contro il PLR

12 GIUGNO 2026