BELLINZONA - "Non pagherò un solo franco, e entro il 2018 lascerò questo Paese che una volta si chiamava Svizzera". Donatello Poggi ha un diavolo per capello e, come riporta il Corriere del Ticino, se la prende con la condanna inflittagli dalla Corte di appello e di revisione penale per ripetuta discriminazione razziale a seguito di due scritti nei quali l'ex deputato parlava del genocidio di Srebrenica del 1995.