POLITICA E POTERE
Sulla civica nuovo scontro tra Quadri e il PPD. Il leghista all'attacco sul cambio di linea degli azzurri: "Ostaggi dell'ala sindacale?". Fonio e Agustoni ribattono: "Solo democrazia: noi non abbiamo i colonnelli..."
Dopo la decisione del Comitato cantonale azzurro di schierarsi contro l'iniziativa in votazione, il Consigliere Nazionale va all'attacco. E i due parlamentari pipidini rispondono per le rime
Ti Press
BELLINZONA - La votazione sull’insegnamento della civica scalda il dibattito politico. Ieri il Comitato cantonale del PPD, contrariamente a quanto aveva fatto il gruppo in Gran Consiglio, ha deciso di opporsi alla proposta. Un cambio di linea non certo ordinario che ha dato spunto alla controparte per passare all’attacco.

 

Lorenzo Quadri, tra i principali protagonisti della campagna favorevole alla civica, si è scagliato contro gli azzurri con un post su Facebook: “Quando si dice l'uregiateria. Il PPD - ha scritto l’esponete leghista - fa il salto della quaglia, sconfessa il proprio gruppo parlamentare e si schiera contro la civica. Il partito ha forse paura di perdere il sostegno elettorale di qualche docente dell'ala sinistra del partito? Oppure il PPD non vuole che vengano insegnati ai giovani i fondamenti della nostra democrazia diretta (o semidiretta)? Quello che una volta era un partito conservatore è ormai ridotto ad ostaggio dell'ala sindacale?”.

 

“Inqualificabile poi - ha aggiunto Quadri - le esternazioni di Fonio. Cosa avrebbe fatto il comitato promotore dell'iniziativa "Educhiamo i giovani alla cittadinanza" di tanto riprovevole? Ci si riferisce forse alla richiesta di chiedere il voto popolare? Il voltafaccia del PPD dimostra che questa scelta è stata giusta ed anzi obbligata: se l'iniziativa fosse stata ritirata dopo la decisione parlamentare, il compromesso raggiunto in Gran Consiglio sarebbe poi stato buttato all'aria a breve termine grazie ai partiti voltamarsina, come il PPD ed il PS.

 

Chiamato direttamente in causa, Giorgio Fonio ha ribattutosulla bacheca del Consigliere Nazionale della Lega: “Se inqualificabile è il denunciare pubblicamente la mancanza di rispetto davanti ad un compromesso preso dopo anni di lavoro (chiedi al relatore Michele Guerra) o la continua denigrazione dei docenti allora si caro Lorenzo, sono inqualificabile. In un partito democratico che discute e dibatte proprio come vuole la civica, può succedere che la base dica ai propri rappresentanti che la scelta presa non è condivisa. Nei movimenti dove le decisioni le prendono pochi colonnelli questi non succede e ci si ritrova, per esempio, a votare tasse fino a ieri combattute, solo perché lo ha detto chi “comanda" “.

 

A Quadri ha replicato anche il capogruppo in Gran Consiglio Maurizio Agustoni: “ Caro Lorenzo, il PPD - diversamente da altri - ha un comitato cantonale (espressione della sua base) che, dopo un dibattito libero e aperto a tutti, può esprimersi sui temi in votazione. I deputati in Gran Consiglio non hanno rinnegato il loro voto e non sono dei voltagabbana. Semplicemente, come è già successo e come succederà sicuramente in futuro, la base l'ha pensata in modo diverso. Non è un dramma, è la democrazia ed è stato un esercizio di civica applicata”.

Resta connesso con Liberatv.ch: ora siamo anche su Whatsapp! Clicca qui e ricorda di attivare le notifiche 🔔
In Vetrina

EVENTI, CULTURA, TERRITORIO

Gennaio al LAC: Antigone, Teheran e la neve di Slava

13 GENNAIO 2026
EVENTI, CULTURA, TERRITORIO

La Stranociada 2026 è “spaziale”: Locarno decolla tra maschere, guggen e risotto

13 GENNAIO 2026
EVENTI, CULTURA, TERRITORIO

Muralto, FestivaLLibro 2026: l’Apertura il 24 gennaio con Paolo Giordano

10 GENNAIO 2026
EVENTI, CULTURA, TERRITORIO

Artioli: “San Bernardino torna una destinazione completa e riconoscibile”

08 GENNAIO 2026
LETTURE

“Il Ticino nella Storia”, di Rosario Talarico e Gianni Tavarini

06 GENNAIO 2026
LETTURE

Carlo Bottini: "Legni santi. Un po’ di paradiso ad Agno"

31 DICEMBRE 2025
LiberaTV+

LISCIO E MACCHIATO

Il nepotismo vallesano. E l'odio social contro le vittime di Crans

12 GENNAIO 2026
LISCIO E MACCHIATO

Saviano: Crans-Montana e la mafia corsa

13 GENNAIO 2026
SECONDO ME

"Crans‑Montana e Kočani: quando la festa diventa trappola di fuoco. E ora, verso quale giro di vite?"

03 GENNAIO 2026