POLITICA E POTERE
La revisione di Via Sicura in Consiglio Nazionale. La direttrice dall’UPI all'attacco: “Se passerà i lobbisti dell’automobile avranno le mani sporche di sangue”. Quadri replica: “In certi uffici federali è ora di fare i repulisti”
Si accende il dibattito sull'ammorbidimento del discusso pacchetto di leggi sulla circolazione stradale. Botta e risposta tra l’Ufficio prevenzione infortuni e il Consigliere nazionale leghista.
©Ti-Press / Gabriele Putzu
BERNA - Oggi il Consiglio Nazionale discuterà dell’ammorbidimento del discusso pacchetto di leggi di Via Sicura. Il Parlamento, infatti, si pronuncerà su una mozione che mitigare i punti più severi della legislazione. 


 

In particolare si parlerà dell’allentamento del carcere per i pirati della strada e della non introduzione dei cosiddetti “alcolock”, i test alcolemici bocca-motore. Una linea più soft rispetto all’attuale sostenuta anche dal Consiglio Federale.


Ma a gettare benzina sul fuoco del dibattito c’è la direttrice dell’Ufficio prevenzione infortuni (UPI) Brigitte Burhmann che ha rilasciato delle dichiarazioni durissime: “Una rinuncia sarebbe fatale per la sicurezza stradale. Se la revisione dovesse passare, i lobbisti dell’automobile avranno le mani sporche di sangue”.


Parole che hanno inevitabilmente suscitato una reazione da parte dei critici di Via Sicura, come il Consigliere Nazionale della Lega Lorenzo Quadri:"Mi piacerebbe sapere - ha scritto il deputato su Facebook - come si permette la burocrate dell'UPI, pagata con le imposte dei cittadini automobilisti compresi, di accusare chi vuole correggere le distorsioni più plateali di via sicura - che è un programma ideologico voluto per criminalizzare gli automobilisti, in base al quale un eccesso di velocità senza alcuna conseguenza viene sanzionato più duramente di una rapina - di essere dei "lobbysti dell'automobile con le mani sporche di sangue. Ennesima dimostrazione che in certi uffici federali è ora di fare repulisti".

Resta connesso con Liberatv.ch: ora siamo anche su Whatsapp! Clicca qui e ricorda di attivare le notifiche 🔔
In Vetrina

SINDACATO E SOCIETÀ

“La falsa meritocrazia che condanna i poveri”

31 MARZO 2026
LETTURE

Debluë in italiano: Dadò pubblica “La seconda morte di Lazzaro”

31 MARZO 2026
EVENTI, CULTURA, TERRITORIO

Arisa torna dal vivo: al LAC il 23 novembre con il nuovo tour teatrale

31 MARZO 2026
SINDACATO E SOCIETÀ

OCST: “La povertà che non si vede: anche nei paesi ricchi cresce il divario”

24 MARZO 2026
ABITARE

Scoprire il futuro con le proprie mani: Gehri Rivestimenti apre le porte ai giovani

23 MARZO 2026
BANCASTATO

BancaStato, dentro i Crediti speciali

16 MARZO 2026
LiberaTV+

LISCIO E MACCHIATO

Crans-Montana, il retroscena: tra Italia e Svizzera son volati gli stracci

26 FEBBRAIO 2026
POLITICA E POTERE

Alta tensione tra Italia e Svizzera. Tre domande a Norman Gobbi

28 FEBBRAIO 2026
ENIGMA

Trump attacca l'Iran e ammazza Khamenei. Ma può vincere?

01 MARZO 2026