Politica e Potere
05.08.2020 - 10:140

Niente più fermate a Chiasso e Mendrisio, Robbiani non ci sta: "Le FFS non capiscono un tubo, né del Mendrisiotto né del traffico ferroviario"

Il deputato si definisce indignato e lancia una petizione online rivolta al Governo. Le sue sono parole di fuoco. "Sono così furbi (alle FFS, ndr) che per decenni non si sono accorti che l’Italia va da Chiasso e non da Lugano in giù.

MENDRISIO - Le FFS hanno deciso di eliminare le fermate dei treni IC a lunga percorrenza di Chiasso e Mendrisio. La richiesta dei Sindaci del distretto e della commissione regionale dei trasporti è stata respinta e il Mendrisiotto per essere collegato al resto del mondo ferroviario dovrà far capo a Lugano. Questi sono i fatti. Massimiliano Robbiani è furioso, furibondo, arrabbiatissimo, si definisce un deputato indignato. 

Ha lanciato una petizione online indirizzata al Consiglio di Stato, chiedendo che "il Mendrisiotto deve poter contare su almeno ua fermata della rete ferroviaria internazionale. Chiediamo al Consiglio di Stato di presentare con forza questa legittima rivendicazione alle FFS", raccogliendo circa 150 firme per ora.

Ma a essere di fuoco è l'opinione che ha mandato in redazione, dove dice alle FFS che "a qualità del loro servizio è indegna della Svizzera. I treni non dovrebbero trasformarsi in carri bestiame come accade ormai da troppo tempo".

"Che i mammasantissima delle FFS non capissero un tubo del Ticino (oltre che del traffico ferroviario) già lo sospettavamo da tempo. Di figuracce al sud delle Alpi nel hanno fatte fin troppe", esordisce.

"Niente treni IC a lunga percorrenza con fermate nel Mendrisiotto perché fra le altre cose determinerebbero importanti ritardi al traffico ferroviario, perché solo il 5% dei passeggeri varca il Gottardo in treno, perché guadagnerebbero meno. In pratica, che gliene frega alle FFS del Mendrisiotto", scrive. 

"Ebbene, a questi fenomeni confederati bisognerebbe ricordare un paio di cosette". Ed ecco le bombe: "Il Mendrisiotto, guarda un po’, è sulla tratta internazionale nord-sud, una tratta che non si ferma a Lugano, come sembrano credere loro. Sono così furbi che per decenni non si sono accorti che l’Italia va da Chiasso e non da Lugano in giù. Se però avessero desiderio di annetterci alla vicina Repubblica che ce lo dicano subito, così i cittadini del Mendrisiotto la pianteranno di pagare per progetti ferroviari del menga che a loro non servono".

"La densità di popolazione e il gettito fiscale generato dal Mendrisiotto sono irrilevanti? Benissimo: allora i soldi ce li teniamo noi e le FFS coi loro trenini senza sbocco continuino a viaggiare altrove. Trovo scandaloso che Alp Transit si fermi a Lugano. Lo è che dal Mendrisiotto per salire su treni veloci si debba andare a Lugano. Ritengo scandaloso che sui treni la gente stia in piedi per ore.  Scandaloso che si risponda picche (e con quel tono) ad una regione che ha sostenuto anche finanziariamente i progetti ferroviari che portano beneficio a tutto il Cantone
tranne che al Mendrisiotto".

La richiesta è ora che "il Governo si metta al fianco della nostra regione (già particolarmente dimenticata da qualunque progetto si muova in Ticino) e dire chiaramente alle FFS che il Ticino va da Airolo a Chiasso, che il Mendrisiotto è la seconda regione più importante del Ticino, dopo Lugano, e che deve assolutamente potersi agganciare degnamente alla rete ferroviaria internazionale".

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