POLITICA E POTERE
"DI, chiediamo una presa di posizione sui maltrattamenti ai tre giovani attivisti ticinesi a Zurigo"
L'altro giorno è arrivato il racconto dei giovanissimi, di cui due minorenni, dell'arresto subito mentre manifestavano per il clima. I Verdi lanciano un appello, dicendosi "esterrefatti" di fronte al comportamento degli agenti

BELLINZONA - Tre giovani ticinesi maltrattati dalla Polizia a Zurigo, chiusi in una cella troppo piccola con troppe persone? Il racconto dei giovanissimi, di cui due minorenni, era stato forte, tra mutande tolte con forza e genitori non avvisati dell'arresto. Stavano protestando per il clima.

I Verdi vogliono vederci chiaro e lanciano un appello, lo stesso degli attivisti, al DI:  "Se volete contribuire ed aiutarci, potete telefonare al dipartimento ticinese delle istituzioni (091 814 44 90) o inviare a esso un messaggio email (di-dir@ti.ch) chiedendo una loro presa di posizione al riguardo".

"Siamo esterrefatti dopo aver appreso le modalità con cui sono stati trattati 3 attivisti ticinesi di Extinction Rebellion che hanno manifestato a Zurigo. Al di là della necessità o meno di commettere atti di disobbedienza civile nonviolenti (di cui ogni singolo individuo se denunciato dovrà comunque rispondere davanti alla giustizia) e della relativa lodevole motivazione ideale per scuotere le coscienze di fronte all'emergenza climatica, sottovalutata da autorità e opinione pubblica, è inaccettabile che la polizia (in questo caso quella zurighese) usi ancora metodi repressivi da "giustizia fai da te" nettamente sproporzionati e che esulano dallo stato di diritto. E’ ora che anche le forze dell’ordine imparino a calibrare i loro interventi sulla base dell’effettiva problematica che hanno di fronte senza alcun pregiudizio", scrivono. 

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