POLITICA E POTERE
I contadini ticinesi: "Bilancio di un Cantone in preda ai lupi"
Dura nota dell'UCT: "La stagione alpestre è ormai quantificabile come disastrosa"

BELLINZONA - "La stagione alpestre, già resa problematica dalle condizioni meteorologiche, è ormai quantificabile come disastrosa ed i suoi effetti non termineranno con lo scarico degli alpeggi". Lo scrive l'Unione contadini ticinesi (UCT) in un comunicato stampa inviato nel pomeriggio alle redazioni. 

"Le ansie, le preoccupazioni, le informazioni parziali e continue che durano da mesi in merito agli avvistamenti ed alle predazioni dei lupi - prosegue la nota - hanno già lasciato un segno su molte allevatrici ed allevatori. Tra le diverse vittime della realtà predatoria si può ormai annoverare gran parte della strategia del Cantone e della sua applicazione, ritrovatosi impreparato a fronteggiare gli effetti della continua crescita della popolazione di predatori, sia sul territorio elvetico che estero. Una crescita più volte denunciata dall’UCT e da altre associazioni. La saga del lupo di Cerentino è l’esempio lampante di tali carenze".

"L’UCT  - si legge ancora nel comunicato - non è contraria alle misure di protezione quando e dove la loro implementazione è fattibile. Se anche tutti i pascoli del Cantone fossero proteggibili, esse non garantirebbero una protezione perfetta e richiederebbero comunque azioni più dirette per il contenimento dei lupi. In un Cantone come il nostro, dove la maggioranza degli alpeggi non sono invece proteggibili, le misure dirette ai lupi e non agli alpeggi sono necessarie e prioritarie. A chi afferma che i tiri di abbattimento non sono una soluzione sul medio-lungo termine, rispondiamo che sono invece necessari: necessari per l’eliminazione di esemplari che si abituano a predare greggi custoditi e non, necessari perché non si è intervenuti per influenzarne il comportamento in presenza di attività umane a scopo dissuasivo, necessari perché dimostrano la capacità e la volontà del Cantone di applicare integralmente e celermente quanto previsto dalle disposizioni federali".

"La frustrazione per le carenze nella gestione della problematica del lupo - termina la nota - è anche dovuta al confronto con quanto avviene nei Cantoni a noi vicini, che soggiacciono alle medesime leggi. Dall’inizio dell’anno, il Vallese ha abbattuto 5 lupi. L’ultimo abbattimento è avvenuto il 25 luglio. L’ordine era stato rilasciato il 14 luglio, 11 giorni prima. I dati in merito alle predazioni sono costantemente aggiornati ed esaustivi; qui da noi non è così. Rinnoviamo la nostra richiesta al Consiglio di Stato di agire su tutti i livelli per risolvere i molteplici problemi emersi: stabilire una linea prioritaria ed accelerata per l’analisi del DNA in presenza di predazioni importanti; rafforzare la collaborazione transfrontaliera e intercantonale inerente il monitoraggio, lo scambio di informazioni ed eventuali azioni; garantire una rapida emissione ed applicazione dei decreti di abbattimento; cessare di negare la problematica degli ibridi e sviluppare protocolli di intervento efficaci e tempestivi; rafforzare l’organico degli Uffici preposti per garantire trasparenza e completezza nell’informazione dell’opinione pubblica ticinese; riconoscere lo stress psicologico degli allevatori ed introdurre strumenti ad hoc per gestirlo".

 

Resta connesso con Liberatv.ch: ora siamo anche su Whatsapp! Clicca qui e ricorda di attivare le notifiche 🔔
Potrebbe interessarti anche

CRONACA

"Lupi pericolosi e distruttivi, abbatteteli!". I contadini chiedono aiuto alle autorità

CRONACA

"Cantone, sul lupo risposte evasive a domande precise. E intanto le predazioni..."

CRONACA

Valle di Blenio, l'UFAM autorizza l'abbattimento di un giovane lupo

CRONACA

ATPdaiGP: "Consiglio di Stato, sul lupo della Val Rovana hai solo scaldato gli animi"

CRONACA

ATPdaiGP: "Il lupo può essere pericoloso anche per l'essere umano"

POLITICA E POTERE

Caccia al lupo!

In Vetrina

BANCASTATO

BancaStato pubblica il Rapporto di sostenibilità 2025: primi obiettivi per ridurre le emissioni

10 LUGLIO 2026
EVENTI, CULTURA, TERRITORIO

Locarno Film Festival, ecco i film in programma

09 LUGLIO 2026
EVENTI, CULTURA, TERRITORIO

“Solitudini”, a Lugano una giornata di riflessione tra medicina, psichiatria e letteratura

09 LUGLIO 2026
LETTURE

Luca Villoresi torna in libreria con “Il buio di cristallo”

07 LUGLIO 2026
ABITARE

Gehri, la piscina come stanza all’aperto

07 LUGLIO 2026
EVENTI, CULTURA, TERRITORIO

Il Locarno Film Festival porta “Balla coi lupi” in Piazza Grande

07 LUGLIO 2026
LiberaTV+

LISCIO E MACCHIATO

Piccaluga: "Su Zali panna montata. E con l'UDC indietro non si torna"

26 GIUGNO 2026
LISCIO E MACCHIATO

"Berna ci frega con gli ucraini!". E De Rosa e i paletti sui ristorni

18 MAGGIO 2026
LISCIO E MACCHIATO

Mirante-Sirica, che scontro. E l'UDC contro il PLR

12 GIUGNO 2026