POLITICA E POTERE
"Grüezi Thomas"... "Grüezi Norman". Il capo dell'Esercito a Palazzo
Durante l'incontro il ministro e il comandante di Corpo hanno discusso anche dell’evoluzione delle minacce alla sicurezza nazionale e della necessità di rafforzare le capacità difensive delle Forze armate

BELLINZONA - Il Direttore del Dipartimento delle istituzioni, Norman Gobbi, ha ricevuto a Bellinzona il Capo dell’Esercito svizzero, Comandante di Corpo Thomas Süssli. L’incontro, fa sapere il DI in una nota stampa, è stato un’opportunità per approfondire questioni strategiche legate alla sicurezza e per consolidare la collaborazione tra le autorità cantonali e l’esercito elvetico.

Durante la riunione, si è discusso dell’evoluzione delle minacce alla sicurezza nazionale e della necessità di rafforzare le capacità difensive delle Forze armate. È stata sottolineata l’importanza di investimenti mirati per modernizzare gli armamenti, in un contesto geopolitico sempre più instabile. L’Europa e la Svizzera sono infatti già coinvolte in una guerra ibrida, caratterizzata da attacchi informatici contro enti pubblici e aziende svizzere, oltre a episodi di sabotaggio e incendi provocati da droni su basi europee destinate alle esercitazioni militari. Per tutelare la propria sovranità e sicurezza, la Svizzera deve accrescere la propria capacità di deterrenza.

Dal punto di vista ticinese, è stata ribadita la centralità del plurilinguismo nell’esercito di milizia, con particolare attenzione alla promozione della lingua italiana. In tale contesto, il Capo dell’Esercito ha confermato che, grazie alle nuove tecnologie, verrà ampliata la disponibilità di regolamenti militari tradotti in italiano, facilitando così la formazione e l’integrazione dei militi italofoni.

Al termine dell’incontro, Norman Gobbi e Thomas Süssli hanno espresso soddisfazione per l’eccellente cooperazione tra il Canton Ticino e l’Esercito, testimoniata anche dai recenti interventi in Vallemaggia. Entrambi hanno ribadito l’importanza di un dialogo costante e di una pianificazione condivisa per garantire sicurezza e benessere alla popolazione.

Resta connesso con Liberatv.ch: ora siamo anche su Whatsapp! Clicca qui e ricorda di attivare le notifiche 🔔
Potrebbe interessarti anche

SECONDO ME

Cambiano i vertici della difesa, "quale futuro per la Svizzera?"

CRONACA

La Polizia cantonale pronta ad affrontare le nuove sfide

OLTRE L'ECONOMIA

Andrea Gehri confermato alla presidenza della Camera di Commercio ticinese: "Imprenditori fondamentale per la società"

In Vetrina

EVENTI, CULTURA, TERRITORIO

Muralto, FestivaLLibro 2026: l’Apertura il 24 gennaio con Paolo Giordano

10 GENNAIO 2026
EVENTI, CULTURA, TERRITORIO

Artioli: “San Bernardino torna una destinazione completa e riconoscibile”

08 GENNAIO 2026
LETTURE

“Il Ticino nella Storia”, di Rosario Talarico e Gianni Tavarini

06 GENNAIO 2026
LETTURE

Carlo Bottini: "Legni santi. Un po’ di paradiso ad Agno"

31 DICEMBRE 2025
EVENTI, CULTURA, TERRITORIO

Gennaio al LAC: tra sogno veneziano, pianoforte a quattro mani e “Amadeus” in scena

30 DICEMBRE 2025
LETTURE

SILVIVA pubblica "La scuola a cielo aperto": 200 proposte per apprendere nei territori

18 DICEMBRE 2025
LiberaTV+

SECONDO ME

E la domenica rimane soltanto il Mattino...

29 DICEMBRE 2025
CRONACA

Tragedia di Crans-Montana, la testimonianza di Michela Ris

01 GENNAIO 2026
SECONDO ME

"Crans‑Montana e Kočani: quando la festa diventa trappola di fuoco. E ora, verso quale giro di vite?"

03 GENNAIO 2026