POLITICA E POTERE
Gli insulti di Trump alla Svizzera e a Keller Sutter. Tre domande ad Alex Farinelli
Il Consigliere Nazionale PLR punge Parmelin: "L'esperienza insegna che un atteggiamento eccessivamente accomodante non porta automaticamente a maggiore rispetto"

 "Stiamo benissimo senza di lei, signor presidente”. Così titolava in prima pagina il Blick all'indomani del discorso di Donald Trump al WEF di Davos, interpretando l'indignazione di una parte della popolazione svizzera. Si è indignato anche lei?
"Più che indignazione, ho provato delusione. Gli Stati Uniti hanno avuto decine di Presidenti prima di Donald Trump che hanno dimostrato come si possa esercitare un potere enorme, qual è quello americano, senza essere sistematicamente arroganti o irrispettosi. Questo dimostra che non si tratta di una necessità politica, ma di una scelta di stile. In questo senso, l’atteggiamento tenuto a Davos non è stato all’altezza del contesto né del ruolo".

Karin Keller Sutter è stata sbeffeggiata dal presidente USA davanti al mondo intero. Secondo lei il presidente Parmelin avrebbe dovuto prendere posizione in sua difesa? E cosa pensa della criticatissima frase che Parmelin ha rivolto a Trump ("Davos non sarebbe Davos senza di te")?
"In un mondo ideale, una risposta più ferma sarebbe stata comprensibile. Tuttavia, il Consiglio federale deve muoversi in modo pragmatico, tenendo conto delle evidenti asimmetrie di potere e dell’interesse generale del Paese e della sua popolazione. Detto questo, non era necessario spingersi fino all’adulazione con quella frase. La cortesia istituzionale è doverosa, ma senza farsi illusioni: l’esperienza insegna che un atteggiamento eccessivamente accomodante non porta automaticamente a maggiore rispetto o disponibilità".

Nell'ambito dei negoziati sui dazi, Trump si è ricordato più della Rolex che dei nostri rappresentati istituzionali. Un chiaro riferimento al famoso incontro nello studio ovale con gli imprenditori svizzeri che tante polemiche ha suscitato nel nostro Paese. Pensa che questo fatto e l'intervento di Davos, potranno pesare sulla finalizzazione del negoziato in corso con gli Stati Uniti, anche in ottica di una possibile votazione popolare? 
"Il riferimento quasi esclusivo alla Rolex è stato riduttivo e non rende giustizia al ruolo politico e diplomatico della Svizzera, anche quando agisce nell’interesse degli Stati Uniti, ad esempio come potenza protettrice in Paesi come l’Iran. Non credo che ciò comprometta direttamente la conclusione tecnica dei negoziati, ma esiste un rischio residuo. In un sistema di democrazia diretta, un clima di provocazioni ripetute può influenzare l’opinione pubblica e diventare un fattore importante in caso di votazione popolare".  

Resta connesso con Liberatv.ch: ora siamo anche su Whatsapp! Clicca qui e ricorda di attivare le notifiche 🔔
Potrebbe interessarti anche

POLITICA E POTERE

Trump parla da Davos: "Chiedo solo un pezzo di ghiaccio. Se l'Europa dice di no, ce ne ricorderemo"

CRONACA

L'attacco di Tuto Rossi: "Politici alla ricerca di like, ma danneggiano la Svizzera"

POLITICA E POTERE

Keller Sutter, Vance, l'Ucraina e la Svizzera. Tre domande a Simone Gianini

LISCIO E MACCHIATO

Cassis su Trump: "Inaccettabile". E Raide Bassi racconta la sua malattia

POLITICA E POTERE

Dazi e Rolex, Trump, Keller-Sutter, voto sull'UE, finanze cantonali... Roberto Grassi a tutto campo

POLITICA E POTERE

Vance contro l'Europa. Ecco il discorso integrale

In Vetrina

LETTURE

“La montagna incantata”: il Monte San Giorgio come non l’abbiamo mai letto

16 LUGLIO 2026
EVENTI, CULTURA, TERRITORIO

A San Bernardino apre Piazzetta Brocco, il nuovo salotto nel cuore del villaggio

14 LUGLIO 2026
LETTURE

Tra amore, memoria e inquietudine: le novità di Dadò editore per l’estate

14 LUGLIO 2026
BANCASTATO

BancaStato pubblica il Rapporto di sostenibilità 2025: primi obiettivi per ridurre le emissioni

10 LUGLIO 2026
EVENTI, CULTURA, TERRITORIO

Locarno Film Festival, ecco i film in programma

09 LUGLIO 2026
ABITARE

Tra imitazione e autenticità: perché la pietra naturale continua ad affascinare

09 LUGLIO 2026
LiberaTV+

POLITICA E POTERE

La nota del Governo: Zali rinuncia alla responsabilità politica di Polizia e Magistratura

23 LUGLIO 2026
LISCIO E MACCHIATO

"Berna ci frega con gli ucraini!". E De Rosa e i paletti sui ristorni

18 MAGGIO 2026
LISCIO E MACCHIATO

Mirante-Sirica, che scontro. E l'UDC contro il PLR

12 GIUGNO 2026