Un post del consigliere nazionale ha scatenato le reazioni dei leoni da tastiera. Ecco la sua replica al cronista italiano

“Siete vergognosi, complici di assassini”. Così Mimmo Cugini, nota firma della Gazzetta dello Sport e di Panorama, ha commentato un post di Giorgio Fonio su Facebook. Un post nel quale il consigliere nazionale riferiva della sua partecipazione, ieri sera, al Tg della RSI: “Abbiamo dibattuto in merito all’escalation diplomatica tra Svizzera e Italia. Una situazione assurda quella creata dal governo italiano, alla quale il nostro Consiglio Federale deve reagire con fermezza (…). La strumentalizzazione politica in una vicenda come questa è semplicemente inaccettabile”.
Un post che ha scatenato i leoni da tastiera, tra i quali si è distinto, appunto, il giornalista della Gazzetta. “Da una firma autorevole come la sua - gli ha risposto Fonio - mi sarei aspettato un commento di ben altro spessore, fermo restando il Suo sacro diritto di critica sull'operato delle nostre autorità. Non mi sento offeso in qualità di Parlamentare federale, ma in qualità di cittadino svizzero, perché sono certo che questa immagine, anche grazie a commenti come il Suo, che si sta veicolando del nostro Paese, è completamente errata, in quanto non corrispondente alla realtà. Non comprendo poi tutto questo livore nei confronti di una nazione, con la quale le relazioni sono sempre state improntate alla collaborazione e all'amicizia. Mi chiedo se i Suoi toni siano compatibili con il codice etico che un giornalista dovrebbe osservare. Ognuno ha il suo stile e la sua educazione. La mia non corrisponde alla Sua”.
Replica telegrafica di Cugini: “Nessun livore, profondo dolore e un senso di ingiustizia profondo”.