La Consigliera Nazionale dei Verdi scioglie le riserve. Sarà in lista per il Consiglio di Stato: "Il Ticino ha bisogno di una svolta"

BELLINZONA - Greta Gysin c'è. La Consigliera Nazionale dei Verdi ha sciolto le riserve e ha annunciato la disponibilità a correre sulla lista PS/Verdi/MPS per il Consiglio di Stato. "Oggi - dichiara Gysin al Corriere del Ticino che ha anticipato la notizia - non solo il Ticino ha urgentemente bisogno di una svolta, ma questa sembra anche essere concretamente possibile, considerata la nuova costellazione politica. La riflessione è stata lunga, e sono arrivata alla conclusione che è il momento di assumermi questa responsabilità".
"La mia - prosegue Gysin - non è una candidatura contro Marina Carobbio, ma con Marina Carobbio. L’intento è quello di contribuire a far crescere l’area e, se possibile, conquistare un secondo seggio. Questo deve essere il nostro obiettivo comune".
Ma dove vede il suo futuro politico? "Sento mio il mondo della politica. Ma ha ragione: sarà l’elettorato a decidere se e dove proseguirà la mia strada. Quello che posso dire è che la mia candidatura non è simbolica o di bandiera: in caso di elezione, sono pronta ad assumere la funzione. Il che non vuol dire che a Berna non stia bene o che non sia appassionante. Sono due livelli completamente diversi, con tematiche molto differenti e interessanti, e c’è lavoro da fare sia a Bellinzona che a Berna".
Infine, una battuta sulla disavventura automobilistica di Fabrizio Sirica che tanto ha fatto discutere in queste settimane: "Non sarebbe corretto trasformare quella che è una responsabilità individuale in un giudizio su un’intera area politica. La giustizia farà il proprio corso, come è giusto che sia. Considerato che è un personaggio pubblico, è anche comprensibile che se ne discuta. Auspico, però, che durante la campagna ci si possa concentrare sui temi che contano per il Ticino piuttosto che lasciare che vicende personali monopolizzino lo spazio politico e mediatico».