SALUTE E SANITÀ
Sergio Mantegazza dona un milione alla Moncucco per realizzare 12 nuovi posti letto di cure intensive
Moderne camere polifunzionali, da utilizzare per far fronte a una nuova possibile emergenza sanitaria. Così la Clinica Moncucco si prepara per il futuro prossimo, supportata da importanti donazioni

LUGANO - Già lo scorso marzo, in piena emergenza sanitaria COVID-19, la Clinica Luganese Moncucco aveva risposto presente, facendosi carico delle sue responsabilità e aumentando le proprie capacità di prendersi cura dei pazienti in terapia intensiva. All’aumentare dei casi di positività al virus corrisponde una maggiore pressione su questi reparti, un’equazione ormai tristemente nota in molte realtà ospedaliere. Forti però dell’esperienza maturata nel corso della prima ondata, la Clinica Moncucco si è preparata a far fronte a questa possibile seconda emergenza.

A supporto della Clinica, questa volta, è intervenuto anche Sergio Mantegazza: attraverso un’importante donazione - pari a 1 milione di franchi – ha contribuito in maniera decisiva alla realizzazione dei 12 posti letto polifunzionali, per pazienti di cure intense in caso di emergenza. La realizzazione del progetto è stata intrapresa dalla Clinica già in estate per far fronte a una seconda ondata e sviluppata nel dettaglio nelle scorse settimane per mettere a disposizione dei pazienti una soluzione logistica ottimale in termini di sicurezza e confort, vincolando il meno possibile la capacità operativa degli altri servizi e attività normali della clinica.

Questa soluzione permette di avere a disposizione letti aggiuntivi in tempi molto brevi, qualora sia necessario. “La particolarità degli spazi appena terminati e soprattutto lo standard elevato che i posti letto di cure intense impongono, hanno reso l’investimento previsto molto elevato” – ha spiegato Christian Camponovo, Direttore della Clinica Luganese Moncucco - “grazie al contributo di importanti donatori possiamo ora presentare ulteriori camere in grado di accogliere pazienti monitorizzati che richiedono prestazioni tipiche delle cure intense, compresa la ventilazione meccanica”.

Il sostegno alla Clinica Moncucco si inserisce in un impegno più ampio nel favorire, promuovere e sostenere scopi di pubblica utilità da parte del Signor Mantegazza, attivo anche attraverso la sua Fondazione Metis Sergio Mantegazza. “Una minaccia così importante del tessuto sanitario ticinese, richiedeva un’altresì pronta e concreta risposta. Per questo motivo ci siamo mossi sin da subito a sostegno della Moncucco, per poter combattere insieme questa battaglia” - ha dichiarato il donatore - “siamo contenti, inoltre, che questo aiuto possa contribuire a salvaguardare l’operatività della Clinica in un periodo di grande pressione e anche per le sfide che presenterà il futuro”.

La situazione che il mondo sta vivendo con il COVID-19 ha reso palese quanto la preparazione e la solidità del sistema sanitario sia cruciale, non soltanto per tutelare la salute dei cittadini, ma anche per garantire la continuità della vita economica e sociale delle comunità. Grazie all’impegno della Clinica Luganese Moncucco e al generoso sostegno di benefattori privati un altro passo verso questa auspicata solidità è stato fatto in Ticino.

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