Ma già solo per il fatto di averla sottintesa, questa libera opinione, i tre Consiglieri sono stati linciati come untori dell'oscurantismo più gretto e portabandiera di un'omofobia dalle sfumature fasciste. In realtà, la "colpa" sottaciuta con altrettanta ipocrisia dai liberal-talebani - ossimoro quanto mai calzante per definire un certo tipo di maggioranza patinata e rumorosa - è quella di essere tre aderenti a un partito cristiano. Vale a dire di appartenere a quella che ormai è a tutti gli effetti una minoranza nella nostra società. Una minoranza le cui opinioni vanno azzittite, schernite, bollate e archiviate come eresia politica. Va sempre a finire così quando un gruppo si fa lobby, una lobby si fa movimento di pensiero, e un pensiero diventa parte di un sistema, cioè di un establishment che vuole imporre la sua visione di società attraverso i cannoni censori e il ricatto morale del politicamente corretto.