BOS Bruins
0
STL Blues
0
pausa
(0-0)
NY Islanders
3
NJ Devils
0
pausa
(3-0)
NY Rangers
2
CHI Blackhawks
1
pausa
(2-1)
TB Lightning
1
TOR Leafs
0
1. tempo
(1-0)
NAS Predators
WIN Jets
02:00
 
MIN Wild
ANA Ducks
02:00
 
DAL Stars
LA Kings
02:30
 
BOS Bruins
NHL
0 - 0
pausa
0-0
STL Blues
0-0
Ultimo aggiornamento: 18.01.2019 01:58
NY Islanders
NHL
3 - 0
pausa
3-0
NJ Devils
3-0
1-0 LEE
6'
 
 
2-0 DAL COLLE
10'
 
 
3-0 EBERLE
16'
 
 
6' 1-0 LEE
10' 2-0 DAL COLLE
16' 3-0 EBERLE
Start delayed.
Ultimo aggiornamento: 18.01.2019 01:58
NY Rangers
NHL
2 - 1
pausa
2-1
CHI Blackhawks
2-1
 
 
6'
0-1 SAAD
1-1 CHYTIL
14'
 
 
2-1 ZUCCARELLO
18'
 
 
SAAD 0-1 6'
14' 1-1 CHYTIL
18' 2-1 ZUCCARELLO
Start delayed.
Ultimo aggiornamento: 18.01.2019 01:58
TB Lightning
NHL
1 - 0
1. tempo
1-0
TOR Leafs
1-0
1-0 POINT
10'
 
 
10' 1-0 POINT
Start delayed.
Ultimo aggiornamento: 18.01.2019 01:58
NAS Predators
NHL
0 - 0
02:00
WIN Jets
Ultimo aggiornamento: 18.01.2019 01:58
MIN Wild
NHL
0 - 0
02:00
ANA Ducks
Ultimo aggiornamento: 18.01.2019 01:58
DAL Stars
NHL
0 - 0
02:30
LA Kings
Ultimo aggiornamento: 18.01.2019 01:58
Secondo Me
13.10.2014 - 21:130
Aggiornamento 19.06.2018 - 15:41

"Il Ventennio, le menzogne, la democrazia prossima alla farsa, i ministri canterini, l'arte del governo ridotta alla gestione di servizi. E la politica dov'è?"

SECONDO ME - Emanuele Verda, ex candidato PLR al Nazionale, traccia una spietata ma lucida analisi a 360 gradi della politica ticinese sul suo profilo Facebook. Eccola

L'avvocato Emanuele Verda, ex candidato al Consiglio Nazionale per il PLR, ha postato sul suo profilo Facebook non un semplice "post" ma una riflessione politica che merita di essere riproposta integralmente. E che tocca, a 360 gradi, la politica, le sue promesse, le sue menzogne e le sue mancate prospettive.

di Emanuele Verda

Il ventennio è un lasso di tempo che di regola segna la fine dei progetti politici populistici. Il tramonto di chi ha denunciato storture e stava con la gente, ma poi quando la gente ha conferito il potere, ha dimostrato di non sapersene fare nulla, perché (quasi) nulla di quanto urlato è proponibile e realizzato. Soluzioni semplicistiche, politica degli umori, il nemico alle porte, ricettine miracolose all’attenzione distratta di chi non ha tempo di approfondire, contando sull’assenza di memoria “politica” del cittadino, nel proprio quotidiano. Promesse fatte già sapendo di non poterle mantenere. Fatte proprio per non essere mantenute, così da poterle ripetere di legislatura in legislatura: protezionismo ed autarchia, a nuove sfide risposte vecchie il cui il sbocco naturale è l’economia di sussistenza.

O peggio ancora quando non solo non si mantengono, ma addirittura le promesse si contravvengono (tra sacchi, radar e balzelli vari). La sostanza non cambia: le promesse non mantenute sono menzogne.
E questo esercizio di potere è continuato ad essere quello che qualsiasi funzionario avrebbe fatto. Quei funzionari, zelanti mandarini, malmenati sul quotidiano di partito, ma dai quali è oggi difficile scorgere una pretesa differenza d’azione, se non di proiezione. Esercizio del potere in regime oligarchico, dove da anni gli stessi figli di papà (politico) vivono e condividono privilegi politici e finanziari cooptandosi l’un l’altro, da una poltrona all’altra, tra Berna, Bellinzona e Lugano.

Professionisti della politica, attaccati a poltrone e soldi, se per una carica di vice-sindaco esplodono isterismi con i quali si è ritenuto necessario tediare per settimane un cantone intero o ancora si collezionano consigli d’amministrazione e cariche pubbliche ben guardandosi dal riformare il sistema. Ma di promesse e menzogne ho già scritto.

In tutto ciò dov’è stata, dov’è la politica? Dove sono le scelte programmatiche per il nostro futuro? Dov’è la visione politica, c’è qualcuno che ha una certa idea (non è richiesta un’idea certa) del nostro Cantone tra 4 - 8 anni? Parleremo di indirizzi economici e territoriali o sempre, ancora di parcheggi e frontalieri? Sarà colpa dei burocrati federali o avremo trovato ed intrapreso una nostra via?

La politica è sostanza della democrazia e senza sostanza la democrazia è un’arlecchinata; la nostra è prossima alla farsa. Politica è governare, delineare rotte, progettualità, scegliere i fini per predisporne i mezzi. Oggi la nostra politica è egoriferita ed autoreferenziale, fatta di continue comparsate mediatiche di ministri canterini e sedicenti spiritosi (non c'è chi non veda un riferimento all'odierna performance del ministro Paolo Beltraminelli nella trasmissione radiofonica di Matteo Pelli, ndr), senza idee, progetti, scelte; l’arte del governo si riduce ad ordinaria gestione di consumi e servizi, tanto che v’è da chiedersi se alle elezioni cantonali non sia preferibile e finanziariamente più oculato un semplice concorso pubblico.

È tempo di liste elettorali. Potremo nuovamente e finalmente scegliere chi prenderà il volante e ci guiderà ad una meta, lungo una mappa magari complessa ma definita, nuova ma stimolante, o toccherà invece ed ancora accontentarsi di chi, tra un sorridente autoscatto ed un’inutile battuta, ci (si) trascinerà senza meta da un benzinaio all’altro, lamentandosi del tempo, della segnaletica, di pedoni e ciclisti … fin della stessa strada, che (sola) gli assicura il pane?

Potrebbe interessarti anche
Tags
politica
promesse
menzogne
tempo
democrazia
arte
ministri canterini
gestione
sostanza
ventennio
© 2019 , All rights reserved