SECONDO ME
Crans-Montana, Savoia: "Anche noi svizzeri vogliamo giustizia"
"Credono davvero i commentatori e i politici italiani che noi siamo così malvagi da voler insabbiare le indagini a danno delle nostre stesse vittime?"

di Sergio Savoia*

L’indignazione dei media e dei politici italiani sembra non considerare un fatto molto semplice, quasi banale. Anche noi svizzeri abbiamo avuto morti e feriti a Crans-Montana. E, sebbene questa contabilità in questi casi, sia macabra, nessun paese ha avuto più vittime della Svizzera.

Credono davvero i commentatori e i politici italiani che noi, in Svizzera, siamo così perversamente malvagi da voler insabbiare le indagini (iniziate da 24 giorni) a danno delle nostre stesse vittime, dei nostri figli e delle nostre figlie?

La decisione di scarcerazione su cauzione del signor Moretti è certamente criticabile (io la trovo incomprensibile ma io non sono nessuno) ma da qui a presumere il dolo di investigatori, magistrati, politici svizzeri ai danni “delle vittime italiane” ce ne corre.

Se applicassimo questi criteri, allora dovremmo presumere il medesimo dolo ai danni delle vittime del Ponte Morandi (14 agosto 2018), ad esempio.

Il processo di primo grado davanti al Tribunale di Genova è iniziato il 7 luglio 2022 e coinvolge circa 57-59 imputati (tra ex vertici e tecnici di Autostrade per l'Italia, Spea, dirigenti del Ministero dei Trasporti e altri). Ad oggi (gennaio 2026), non è ancora stata emessa la sentenza di primo grado.

Come per le vittime di Crans-Montana, anche per le 43 vittime del ponte Morandi si sta ancora aspettando giustizia. Ma da otto anni non da 24 giorni. Spero e credo che qui in Svizzera non dovremo aspettare così a lungo per avere giustizia.

Nel frattempo, politici e media (in Italia, in Svizzera e altrove), dovrebbero evitare di esercitare l’indignazione selettiva che si vede oggi. E considerare che noi per primi vogliamo giustizia e i cittadini di questo paese non permetteranno che ci si dimentichi delle vittime di Crans, di qualunque cittadinanza esse siano, anche dopo che le luci dei talk show italiani si saranno accese su qualche altro dramma.
 
*giornalista - post pubblicato sui social

Resta connesso con Liberatv.ch: ora siamo anche su Whatsapp! Clicca qui e ricorda di attivare le notifiche 🔔
Potrebbe interessarti anche

CRONACA

Crans-Montana, dubbi sulla Procura: "Rischioso aver lasciato liberi i gerenti"

LISCIO E MACCHIATO

Crans-Montana e i "processi" alla Svizzera. Ferragni assolta: "Ora rinasco"

LISCIO E MACCHIATO

Crans-Montana: Meloni ci attacca, Travaglio e Ferrara ci difendono

SECONDO ME

Crans-Montana, "questo odio contro la Svizzera non può essere subito in silenzio"

CRONACA

Crans-Montana, "Il bilancio dei morti potrebbe aggravarsi". Polemiche sulla sicurezza del locale

POLITICA E POTERE

Moretti scarcerato, Marchesi: "A indignare é l'ingerenza del Governo italiano!"

In Vetrina

EVENTI, CULTURA, TERRITORIO

Opera for Peace Academy al LAC: aperte le audizioni per l’edizione 2026

27 GENNAIO 2026
LETTURE

Fontana e Salvioni uniscono le forze in Bettini SA

20 GENNAIO 2026
LETTURE

Ely Riva, “I torchi a leva del Ticino”

19 GENNAIO 2026
EVENTI, CULTURA, TERRITORIO

Gennaio al LAC: Antigone, Teheran e la neve di Slava

13 GENNAIO 2026
EVENTI, CULTURA, TERRITORIO

La Stranociada 2026 è “spaziale”: Locarno decolla tra maschere, guggen e risotto

13 GENNAIO 2026
EVENTI, CULTURA, TERRITORIO

Muralto, FestivaLLibro 2026: l’Apertura il 24 gennaio con Paolo Giordano

10 GENNAIO 2026
LiberaTV+

POLITICA E POTERE

Gli insulti di Trump alla Svizzera e a Keller Sutter. Tre domande ad Alex Farinelli

24 GENNAIO 2026
LISCIO E MACCHIATO

Crans-Montana: Meloni ci attacca, Travaglio e Ferrara ci difendono

26 GENNAIO 2026
ENIGMA

L'Europa ha fermato Trump? E gli insulti alla Svizzera

25 GENNAIO 2026