SECONDO ME
Crans-Montana, Sergio Savoia: "Il mio no a Rete 4"
Il giornalista racconta di un invito da un programma di Mediaset: "La mia risposta: "Se state cercando lo svizzero da prendere per il c***, avete trovato quello sbagliato". Ecco perchè"

di Sergio Savoia*

Crans Montana: qualche giorno fa ricevo una telefonata da un redattore di un noto programma di Rete 4 che mi invita a partecipare al talk show di un altrettanto noto conduttore della scuderia Mediaset. La mia risposta (registrata come vocale per chi non ci credesse): "Se state cercando lo svizzero da prendere per il c***, avete trovato quello sbagliato". Segue "conversazione" via whatsapp in cui mi dice che quello che sbaglia sono io, che il loro è un programma serio, che con 40 morti in ballo non si sognerebbero mai... Eccetera.

Nessuno snobismo da parte mia. Il motivo per cui non vado a questo tipo di programmi è etico e tecnico. Etico perché non voglio contribuire ad arricchire chi specula sulle tragedie, semina odio e disinformazione e molla il pacco quando arriva qualcosa di nuovo su cui fare più soldi.

Questi talk show (mica per niente si chiamano "show"!) sono macchine per fare soldi. Niente di male finché non li vendi come informazione, ricerca di giustizia e verità.

Il motivo tecnico ha a che fare con il fatto che gli ospiti in collegamento sono carne da macello, come si è accorto Filippo Lombardi ma anche Paolo Bernasconi e altri: intervieni quando vogliono loro, ti chiudono fuori se dici qualcosa di sensato, ti lasciano in onda quando perdi le staffe. You can't win, come si dice in America.

Noi abbiamo moltissimi difetti in Svizzera ma per fortuna questo modello di tv si ferma alla frontiera. Non andiamoci. Lasciamo questi talk a sguazzare nel loro fango. Qui lavoriamo seriamente, sottoponiamo la magistratura al democratico scrutinio di una stampa seria e attendiamo che sia fatta giustizia sapendo che urlare nei salotti tv da parte di conduttori pagati milioni non avvicina la giustizia, diffonde odio e xenofobia e amplifica la sofferenza.

*giornalista RSI - testo pubblicato sui social

Resta connesso con Liberatv.ch: ora siamo anche su Whatsapp! Clicca qui e ricorda di attivare le notifiche 🔔
Potrebbe interessarti anche

SECONDO ME

Crans-Montana, Savoia: "Anche noi svizzeri vogliamo giustizia"

CRONACA

Sale a 41 il numero delle vittime di Crans Montana: morto un 18enne svizzero

SECONDO ME

Da Gobbi a Crans Montana, Dadò: "Mala tempora currunt"

POLITICA E POTERE

Crans-Montana, Giorgio Fonio denuncia Mimmo Cugini

CRONACA

Crans-Montana, bilancio ufficiale: 40 morti. I feriti sono 119 feriti, 71 svizzeri. Tutte le ultime notizie

POLITICA E POTERE

Crans-Montana e crisi diplomatica, Norman Gobbi: "A tutto c'è un limite"

In Vetrina

BANCASTATO

BancaStato e Asset management: "Strategia, innovazione e disciplina, restando vicini alle persone"

13 MAGGIO 2026
PANE E VINO

Due weekend per scoprire i vini del territorio: torna Cantine Aperte

12 MAGGIO 2026
EVENTI, CULTURA, TERRITORIO

Bissago, al via il 28esimo Festival Leoncavallo

11 MAGGIO 2026
LETTURE

“Leo Manfrini e Tiziano Terzani, inviati speciali in guerra e pace”, l'ultimo libro di Giuseppe Zois

09 MAGGIO 2026
EVENTI, CULTURA, TERRITORIO

Dimitri, il sogno di un clown: l’OSI celebra al LAC il poeta del sorriso

06 MAGGIO 2026
EVENTI, CULTURA, TERRITORIO

Soccorso d’inverno e GastroTicino insieme per la Festa della Mamma

05 MAGGIO 2026
LiberaTV+

LISCIO E MACCHIATO

Crans-Montana, il retroscena: tra Italia e Svizzera son volati gli stracci

26 FEBBRAIO 2026
POLITICA E POTERE

Alta tensione tra Italia e Svizzera. Tre domande a Norman Gobbi

28 FEBBRAIO 2026
ENIGMA

Trump attacca l'Iran e ammazza Khamenei. Ma può vincere?

01 MARZO 2026