SALUTE E SANITÀ
Il Cardiocentro Ticino consolida la propria collaborazione con il Politecnico di Zurigo: due giorni di workshop in nome dell'eccellenza
Ricerca, innovazione e definizione dei progetti comuni i temi al centro dell’incontro di un gruppo di lavoro formato dai responsabili della Fondazione Cardiocentro Ticino e i rappresentanti dell’ateneo zurighese.
© Ti-Press / Gabriele Putzu

LUGANO - Una visita di due giorni a Lugano per fare il punto sull’importante lavoro finora svolto in materia di ricerca e innovazione e concretizzare le future collaborazioni: questo l’obiettivo alla base del workshop che si è svolto a Lugano il 19 e il 20 gennaio e che ha visto impegnati rappresentanti della Fondazione Cardiocentro Ticino e un gruppo di lavoro del Politecnico Federale (ETH) di Zurigo.


L’esito dell’incontro è il consolidamento di una relazione già intensa e la conferma quindi dell’impegno dell’ateneo nel sostenere in modo concreto concordati progetti di ricerca svolti da squa- dre di ricercatori miste a Lugano.


Nel corso degli ultimi anni, il Cardiocentro Ticino ha puntato con decisione sulla ricerca e l’innovazione quali tasselli fondamentali alla propria strategia di sviluppo. In questo percorso, il sostegno di prestigiosi atenei è fondamentale veicolo di trasferimento tecnologico e del sapere, a vantaggio in primis degli istituti di ricerca presenti in Ticino. Si tratta di un processo forse non molto visibile, ma di fondamentale importanza e che coinvolge diversi soggetti e istituzioni.
 

L’importanza del workshop è testimoniata dal peso istituzionale e scientifico delle delegazioni: a quella del Cardiocentro composta dal Presidente Giorgio Giudici, dal Direttore sanitario e scientifico Tiziano Moccetti, da Stefanos Demertzis (primario di cardiochirurgia) e da Claudio Massa (Presidente FCRE) si sono aggiunti nel corso dei lavori i rappresentanti della Città di Lugano con il Sindaco Marco Borradori e il delegato del MedTech Cluster Giorgio Maric, e dell’USI con il Rettore Boas Erez. In rappresentanza del Politecnico Federale di Zurigo hanno partecipato Detlef Günter (vicepresidente), Beatrice Fasana (Membro del consiglio dei politecnici), e tre pro- fessori - direttori di istituti con i loro collaboratori scientifici.


Oltre a rilanciare la collaborazione con il Cardiocentro, il Politecnico di Zurigo ha ribadito il grande interesse per i progetti di sviluppo del parco scientifico e tecnologico del nuovo polo di Lugano (Lugano MedTech) che presto prenderà vita presso lo stabile Mizar. Il consolidarsi di questo processo porterà a una presenza più forte dell’ETH in Ticino e al rafforzamento delle eccellenze già presenti sul territorio e riconosciute a livello internazionale.

 

Resta connesso con Liberatv.ch: ora siamo anche su Whatsapp! Clicca qui e ricorda di attivare le notifiche 🔔
In Vetrina

LETTURE

Lugano, giustizia, forca e redenzione: “Grazia regalata” di Roberto Genazzini

24 APRILE 2026
PANE E VINO

Muralto Vini al Lago da record: oltre 1’600 partecipanti e un’edizione oltre ogni aspettativa

23 APRILE 2026
ABITARE

Gruppo Regazzi al Salone del Mobile: a Milano i nuovi prodotti tra design e architettura bioclimatica

22 APRILE 2026
EVENTI, CULTURA, TERRITORIO

LAC, una stagione musicale che supera i confini

22 APRILE 2026
EVENTI, CULTURA, TERRITORIO

Mobiliare, crescita in Ticino nel segno del bicentenario

16 APRILE 2026
SINDACATO E SOCIETÀ

Iniziative sui premi, OCST e VPOD: “Il prezzo non lo paghi il personale”

16 APRILE 2026
LiberaTV+

LISCIO E MACCHIATO

Crans-Montana, il retroscena: tra Italia e Svizzera son volati gli stracci

26 FEBBRAIO 2026
POLITICA E POTERE

Alta tensione tra Italia e Svizzera. Tre domande a Norman Gobbi

28 FEBBRAIO 2026
ENIGMA

Trump attacca l'Iran e ammazza Khamenei. Ma può vincere?

01 MARZO 2026